Poliziotti brutalmente aggrediti a Catania
· SIULP - Sindacato Italiano Unitario Lavoratori di Polizia
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Poliziotti brutalmente aggrediti a Catania. ROMANO (SIULP): “E’ una guerra allo Stato e stanno alzando il tiro. Vicinanza ai tre colleghi feriti”.
Tre poliziotti della Squadra Mobile di Catania sono stati aggrediti con estrema violenza in una piazza di spaccio nel quartiere popolare di San Cristoforo con spranghe di ferro. Referti con fratture nasali, rischio di distacco della retina e diversi punti di sutura. I poliziotti fanno parte della rinomata “Sezione Falchi” e mai in passato si era registrata una così violenta azione nei riguardi di tale, prestigiosa, sezione: segno che si sta innalzando il livello di scontro con chiunque rappresenti lo Stato. “Questo è un vero bollettino di guerra. Una guerra che hanno lanciato allo Stato che noi rappresentiamo. E hanno decisamente alzato il tiro. Solo negli ultimi 8 giorni abbiamo registrato 16 feriti di cui 7 con prognosi di 30 giorni e con punte di 90 giorni. Parliamo di feriti gravi! Molto gravi”. Così in una nota Felice Romano, Segretario Generale del SIULP, il primo sindacato della Polizia di Stato e di tutto il comparto Sicurezza, oltre che dei comparti Difesa e Soccorso Pubblico: “Le immagini fanno riflettere. Violenza inaudita da parte di chi ci aggredisce, piena consapevolezza di totale impunità perché registrano una tale perdita di autorevolezza da parte dello Stato. Ci aspettiamo ora che quella zona sia presidiata, diuturnamente, con una presenza massiccia di forze di Polizia perché non si può lasciare nemmeno come singola speranza che esistano porzioni di territori sul quale lo Stato non si afferma sull’AntiStato. Siamo vicini ai tre colleghi barbaramente aggrediti e auguriamo loro una pronta guarigione. Quanto alla realtà operativa che dobbiamo affrontare ogni giorno, come detto, in simili condizioni non si può più lavorare”
Roma, 22 Settembre 2026
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