
21 aprile 2026
I messaggi scambiati in un gruppo WhatsApp privato tra colleghi, sono tutelati dalla segretezza della corrispondenza (art. 15 Costituzione) e, anche se contenenti critiche pesanti o insulti verso il datore di lavoro, non possono essere utilizzati per attivare procedimenti disciplinari nei confronti del dipendente. La giurisprudenza di merito (sent. 122/2026, Corte appello Ancona 101/2026 del […]








