Avvio dei lavori per la definizione dell’accordo contrattuale per il triennio 2019-2021

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    Il giorno 4 marzo 2020, presso l’Ufficio Coordinamento e Pianificazione delle Forze di Polizia una delegazione del SIULP ha partecipato alla prima riunione, presieduta dal Vice Direttore Generale della Pubblica Sicurezza preposto all’attività di coordinamento e pianificazione, Prefetto Alessandra GUIDI, concernente l’avvio dei lavori per la definizione dell’accordo contrattuale per il triennio 2019-2021. Incontro fortemente voluto dal SIULP anche e soprattutto per bloccare le risorse già stanziate.

    Questa O.S. ha apprezzato siffatta riunione ove ha potuto constatare e registrare una condivisione di intenti con l’Amministrazione nel voler valorizzare e sottolineare la dignità professionale dei poliziotti, su cui ricadono delicatissime responsabilità. All’uopo, l’Amministrazione si è mostrata fin da subito pronta ad accogliere le proposte volte in tal senso offerte da questa O.S., soprattutto in termini di istituti normativi ed economici innovativi.

    Tuttavia dei 3.375 milioni di euro previsti a regime per il rinnovo contrattale del settore pubblico, alle forze di Polizia e alle forze Armate sono destinati 922.725.000 euro lordo amministrazione. Per la sola Polizia di Stato sarebbero disponibili lordo amministrazione la somma di 208.472.400 corrispondente a circa 150.650.000 di euro lordo dipendente.

    Durante la breve fase introduttiva è subito emerso il problema concernente il nodo dei 210 milioni per il comparto sicurezza previsti dalla Legge di stabilità 2019. La suddetta cifra sembrerebbe inglobata nelle somme indicate e che invece, stante anche gli impegni del Governo, dovevano essere aggiuntive. Infatti, fermo restando quanto previsto, in relazione alla specificità della funzione e del ruolo del personale di cui al decreto legislativo 12 maggio 1995, n. 195, e al decreto legislativo 13 ottobre 2005, n. 217, a valere sulle risorse previste, l’importo di 210 milioni di euro può essere destinato, nell’ambito dei rispettivi provvedimenti negoziali relativi al triennio 2019-2021, alla disciplina degli istituti normativi nonché ai trattamenti economici accessori, privilegiando quelli finalizzati a valorizzare i servizi di natura operativa di ciascuna amministrazione. Previo avvio delle rispettive procedure negoziali e di concertazione, in caso di mancato perfezionamento dei predetti provvedimenti negoziali alla data del 30 giugno di ciascuno degli anni 2019, 2020 e 2021, l’importo annuale di cui al primo periodo è destinato, con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, su proposta dei Ministri per la pubblica amministrazione e dell’economia e delle finanze, sentiti i Ministri dell’interno, della difesa e della giustizia, all’incremento delle risorse dei fondi per i servizi istituzionali del personale del comparto sicurezza-difesa e dei fondi per il trattamento accessorio del personale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, con successivo riassorbimento nell’ambito dei benefìci economici relativi al triennio 2019-2021.

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    Nelle more della definizione dei contratti collettivi nazionali di lavoro e dei provvedimenti negoziali riguardanti il personale in regime di diritto pubblico relativi al triennio 2019-2021, a valere sulle risorse a copertura degli oneri di cui alla normativa vigente, si dà luogo, in deroga alle procedure previste dai rispettivi ordinamenti, all’erogazione: a) dell’anticipazione di cui all’articolo 47-bis, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, nonché degli analoghi trattamenti disciplinati dai provvedimenti negoziali relativi al personale in regime di diritto pubblico, nella misura percentuale, rispetto agli stipendi tabellari, dello 0,42 per cento dal 1° aprile 2019 al 30 giugno 2019 e dello 0,7 per cento a decorrere dal 1° luglio 2019.

    In ragione del nodo riguardante i 210 milioni di euro il Siulp ha richiesto chiarimenti in merito al metodo di ripartizione delle risorse utilizzato dal MEF e del criterio quindi di attribuzione, al fine di affrontare quanto prima siffatti aspetti nell’ambito della negoziazione presso la Funzione Pubblica.

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