Avvio procedura scrutinio per merito comparativo per la promozione a ispettore superiore

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Procedimento di scrutinio per merito comparativo, a ruolo aperto, per il conferimento della qualifica di ispettore superiore della Polizia di Stato nei confronti degli ispettori capo che, al 1° gennaio e al 30 giugno 2023, hanno maturato l’anzianità nella qualifica di cui all’articolo 31-bis del decreto del Presidente della Repubblica 24 aprile 1982, n. 335, o sono destinatari delle misure previste dall’articolo 2, comma 1, lettera i-bis) del decreto legislativo 29 maggio 2017, n. 95.

Con la presente circolare si dà avvio alla procedura di scrutinio per merito comparativo, a ruolo aperto, per il conferimento della qualifica di ispettore superiore della Polizia di Stato, ai sensi degli articoli 15 e 40 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 1970, n. 1077, nei confronti degli ispettori capo che, al 1° gennaio e al 30 giugno 2023, secondo le rispettive decorrenze nella qualifica:

  • hanno maturato una anzianità nella qualifica pari o superiore a 8 anni, ai sensi dell’articolo 31-bis del decreto del Presidente della Repubblica 24 aprile 1982, n. 335;
  • sono destinatari dei benefici previsti dall’articolo 2, comma 1, lettera i-bis) del decreto legislativo 29 maggio 2017, n. 95, al compimento di almeno 7 anni di effettivo servizio nella qualifica;
  • non incorrono in uno dei casi di esclusione previsti dalla normativa richiamata, riportati in dettaglio nella successiva sezione.

Si precisa, al riguardo, che agli atti di questa Direzione centrale risultano 24 ispettori capo in possesso dei requisiti per la promozione alla qualifica superiore, con diverse decorrenze; pertanto gli enti matricolari dovranno dare tempestiva comunicazione di eventuali differenti risultanze.

ISTRUZIONI GENERALI PER GLI ENTI MATRICOLARI

Gli enti matricolari interessati al procedimento, di cui all’allegato elenco, riceveranno, con separata comunicazione all’indirizzo pec istituzionale, le schede del personale ammesso allo scrutinio, tramite file in formato “ms access”, nonché la documentazione connessa alla funzionalità del sistema, unitamente al file denominato “istruzioni” contenente le indicazioni tecniche per la compilazione delle schede.

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All’atto della ricezione, gli enti matricolari avranno cura di verificare la documentazione e, in caso di riscontro di eventuali discrasie, darne tempestiva comunicazione alla Direzione centrale per gli affari generali e le politiche del personale della Polizia di Stato – Servizio ispettori — 1% Divisione, all’indirizzo e-mail corporate: dipps.statogiuridicoispettori.rm@poliziadistato.it

Gli enti matricolari provvederanno a compilare le schede informative relative ai dipendenti interessati allo scrutinio, in conformità:

  • ai criteri di massima già approvati dal Consiglio di amministrazione per gli affari del personale della Polizia di Stato nella seduta del 17 febbraio 2023, pubblicati sul portale Doppiavela nella sezione professione-scrutini;
  • alle disposizioni della presente circolare;
  • alle indicazioni tecniche riportate nel file denominato “istruzioni”, di cui in premessa.

Le schede, dopo essere state compilate mediante il predetto applicativo, dovranno essere portate a conoscenza degli interessati per essere sottoscritte in ogni singolo foglio. Al riguardo, si raccomanda di fornire ogni utile elemento informativo su quanto riportato nelle schede, al fine di garantire la più ampia e puntuale informazione agli interessati. Dopo la sottoscrizione del dirigente dell’Ufficio-ente matricolare, le stesse saranno scansionate, unitamente alla documentazione connessa, in formato .pdf e restituite alla pec dipps035.0800@pecps.interno.it, avendo cura di custodire agli atti gli originali.
Unitamente alle schede dovrà essere restituito, con le medesime modalità ed in formato compresso (.zip /.rar), anche il file access opportunamente aggiornato con i dati validati.

Da ultimo si precisa che i dati informativi sopra indicati dovranno essere predisposti ed inviati anche per il personale cessato dal servizio successivamente alla data di decorrenza della promozione.
Per ogni eventuale chiarimento in ordine alla procedura di inserimento dei dati potrà essere contattato il personale dell’Ufficio progressione di carriera della 1 Divisione del Servizio ispettori, all’indirizzo e-mail corporate: dipps.statogiuridicoispettori.rm@poliziadistato.it.

ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE DELLE SCHEDE DI SCRUTINIO

Si richiama l’attenzione degli uffici sui seguenti aspetti:

  1. personale che ha partecipato a precedenti scrutini
    per gli ispettori capo già oggetto di pregressa valutazione da parte della Commissione per il personale dei ruoli degli ispettori, gli enti matricolari in indirizzo provvederanno ad integrare i dati già trasmessi con quelli previsti dai criteri di massima vigenti (sintetizzati al successivo punto c), avendo cura di allegare anche la relativa documentazione;
  2. personale ammesso allo scrutinio per la prima volta
    per il personale ammesso per la prima volta allo scrutinio, le relative schede, debitamente compilate, dovranno essere trasmesse unitamente alla copia del foglio matricolare (solo ed esclusivamente i quadri A-F-I-L-P-Q-R)e della rispettiva documentazione (es. fotocopia attestato riconoscimento, attestazione del corso, decreto conferimento incarico, autocertificazione titoli di studio, ecc.);
  3. periodo di riferimento da tenere in considerazione per le diverse categorie di titoli
    il periodo di riferimento dei diversi titoli da considerare e quindi da inserire è il seguente:

    — peri titoli della categoria I (rapporti informativi) il periodo di riferimento è 1° gennaio 2018 – 31 dicembre 2022;

    — per i titoli delle categorie II (incarichi particolari), III – c (corsi) e III – e (riconoscimenti) il periodo di riferimento è l’intera permanenza nel ruolo degli ispettori:

    — peri titoli delle categorie III – a (lavori originali elaborati per il servizio), III – b (pubblicazioni scientifiche) e III – d (titoli di studio), non esistono limitazioni temporali e quindi saranno considerati tutti i titoli conseguiti.

Al fine di agevolare l’attività di codesti uffici, si forniscono elementi esplicativi rispetto alle voci di maggiore interesse:

— “incarico attuale”: deve essere indicato esclusivamente l’incarico effettivamente svolto dal dipendente all’atto della sottoscrizione della scheda. Per il personale cessato deve essere considerato solo l’ultimo incarico svolto;

— “corsi”: riportare il periodo di frequenza, l’esito finale e/o l’eventuale punteggio, specificando se in trentesimi, sessantesimi o centesimi, avendo cura di allegare copia del relativo attestato. Si specifica che non sono da considerare i corsi effettuati al di fuori del periodo di riferimento indicato, nè seminari, forum, simposi e corsi di aggiornamento professionale;

— “titolo di studio”: nel sistema è disponibile un apposito modulo nel quale riportare esclusivamente la laurea, i titoli equivalenti, master, corsi post laurea. Non sono pertanto da considerare titoli di studio diversi da quelli indicati. Si richiama l’attenzione sulla correttezza delle informazioni riportate e la completezza della documentazione allegata;

— “riconoscimenti premiali e onorificenze — ordine al merito della Repubblica Italiana”: riportare i singoli riconoscimenti conseguiti nel lasso temporale sopra indicato, allegandone copia. Si precisa che la data da considerare e, quindi, da indicare sulle schede è esclusivamente quella riportata in calce all’attestato, corrispondente alla data di attribuzione del riconoscimento;

— per il personale addetto alle sezioni di polizia giudiziaria ai sensi dell’articolo 15, comma 1, del decreto legislativo 28 luglio 1989, n. 271 è indispensabile acquisire, con ogni consentita urgenza, il parere del procuratore generale presso la Corte di appello e del capo dell’ufficio presso cui è istituita la sezione di polizia giudiziaria. Lo stesso nulla osta dovrà essere acquisito anche per il personale non più in servizio in quegli uffici da non più di due anni, così come previsto dal comma 3 della medesima disposizione;

— per il personale interessato allo scrutinio è necessario evidenziare eventuali periodi di assenza dal servizio non utili al fine del computo dell’anzianità.

SANZIONI DISCIPLINARI E/O PROCEDIMENTI PENALI

Saranno considerate tutte le sanzioni disciplinari, per le quali non sia intervenuta la riabilitazione, ad eccezione del richiamo orale. Solo in caso di sospensione cautelare dal servizio, la scheda riassuntiva dovrà essere corredata da copia dei relativi provvedimenti, completi di relata di notifica o di eventuali provvedimenti di revoca della misura.

Si richiama particolare attenzione sulla corretta compilazione della parte relativa ai procedimenti disciplinari e penali, che dovrà riportare i dati informativi intervenuti esclusivamente durante il servizio prestato nel ruolo degli ispettori e fino allo svolgimento dello scrutinio, in relazione alle possibili cause di esclusione dal medesimo. Variazioni dei dati afferenti ai provvedimenti disciplinari e/o penali, intervenute successivamente all’invio delle schede, dovranno essere tempestivamente comunicate all’indirizzo e-mail: dipps.statogiuridicoispettori.rm@poliziadistato.it fino al giorno in cui si riunisce la Commissione.

CAUSE DI ESCLUSIONE DALLO SCRUTINIO

Si richiama l’attenzione degli enti/uffici matricolari sulle cause di esclusione/sospensione dallo scrutinio:

— l’essere sospeso cautelarmente dal servizio. Il personale riammesso in servizio è comunque sospeso dalla valutazione fino alla definizione del procedimento penale ed alla revoca a tutti gli effetti del provvedimento di sospensione, ai sensi degli artt. 94 e 95 del decreto del Presidente della Repubblica 10 gennaio 1957, n. 3 e dell’art. 9 del decreto del Presidente della Repubblica 25 ottobre 1981, n. 737;

— l’essere destinatario di un giudizio complessivo inferiore a “buono” nel triennio precedente, ex art.
205 del d.P.R. n. 3/1957;

— l’aver riportato una sanzione disciplinare più grave della deplorazione nel triennio precedente, ex art. 61, comma |, del d.P.R. n. 335/1982, fatto salvo il disposto dell’articolo 6, commi 2 e 3, del d.P.R. n. 737/1981 che comporta un incremento del periodo di non promuovibilità;

— l’essere rinviato a giudizio o ammesso a riti alternativi esclusivamente per i delitti di cui all’articolo 10 del decreto legislativo 31 dicembre 2012, n. 235, ai sensi degli articoli 61, comma 1, e 68, comma 10, del decreto legislativo 5 ottobre 2000, n. 334;

— le promozioni degli addetti alle sezioni di polizia giudiziaria non possono essere disposte senza il parere favorevole del procuratore generale presso la Corte di appello e del capo dell’ufficio presso cui è istituita la sezione, ex art. 15, comma I, del decreto legislativo 28 luglio 1989, n. 271.

Sul punto, si raccomanda di voler predisporre e trasmettere anche le schede dei dipendenti che versano in una o più cause di esclusione sopra indicate.

DISPOSIZIONI FINALI E PER LA TRASMISSIONE DELLA DOCUMENTAZIONE

Allo scopo di garantire la speditezza del procedimento in parola, gli interessati potranno avanzare richiesta di accesso agli atti direttamente all’ente matricolare, che avrà cura di istruirla garantendo il rispetto del principio di partecipazione, avendo il dipendente interessato facoltà di presentare osservazioni o presentare ulteriore documentazione inerente il procedimento in parola.

AI fine di addivenire tempestivamente alla definizione della posizione degli interessati, si invitano gli uffici in indirizzo a sollecitare i dipendenti a sottoscrivere i fogli notizie con puntualità e celerità. In caso di impossibilità o non reperibilità del dipendente o di rifiuto a sottoscriverli, i fogli notizie dovranno essere trasmessi, specificando le cause della mancata sottoscrizione che, comunque, non pregiudica la regolarità del procedimento.

Le schede relative agli scrutini debitamente compilate, presenti su supporto informatico (file in formato “ms access”) e la relativa documentazione collegata (schede sottoscritte e allegati, in formato file .pdf), dovranno essere inviate, in forma compressa, inderogabilmente entro il 31 ottobre 2023, all’indirizzo pec della Direzione centrale per gli affari generali e le politiche del personale della Polizia di Stato – Servizio ispettori — 1% Divisione: dipps035.0800@pecps.interno.it.
Al fine di agevolare le interlocuzioni con la predetta Divisione si forniscono le utenze telefoniche dell’ufficio progressione di carriera: 06 46574061-182-183/06 46573612-835-526-941.

Il responsabile del procedimento è il direttore pro tempore della 1° Divisione del Servizio ispettori.

SI confida nella consueta collaborazione.

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