Conferimento premi di studio per i figli e per gli orfani dei dipendenti della Polizia di Stato per l’anno 2026. Fondo di assistenza per il personale della Polizia di Stato.
Al fine di incentivare l’attitudine allo studio e premiare coloro che si sono distinti con profitto particolarmente meritevole, il Fondo di assistenza per il personale della Polizia di Stato prevede l’assegnazione, anche per l’anno 2026, di n. 40 premi di studio a favore dei figli e degli orfani dei dipendenti, in servizio o in quiescenza1, della Polizia di Stato, suddivisi secondo le categorie di seguito indicate:
- n. 5 premi di studio, da euro 500,00 ognuno, agli orfani di dipendenti, in servizio o in quiescenza, della Polizia di Stato, che nell’anno scolastico 2024/2025 abbiano conseguito, presso istituti statali, parificati o legalmente riconosciuti, un diploma di scuola secondaria di II grado, con l’attribuzione di una votazione non inferiore a 90/100;
- n. 15 premi di studio, da euro 500,00 ognuno, ai figli dei dipendenti, in servizio o in quiescenza, della Polizia di Stato, che nell’anno scolastico 2024/2025 abbiano conseguito presso istituti statali, parificati o legalmente riconosciuti, un diploma di scuola secondaria di II grado, con l’attribuzione di una votazione non inferiore a 100/100;
- n. 5 premi di studio, da euro 800,00 ognuno, agli orfani dei dipendenti, in servizio o in quiescenza, della Polizia di Stato, che abbiano conseguito nell’anno 2025 un diploma di laurea specialistica o a ciclo unico (non sono ammesse lauree brevi) con l’attribuzione di una votazione non inferiore a 100/110;
- n. 15 premi di studio, da euro 800,00 ognuno, ai figli dei dipendenti, in servizio o in quiescenza, della Polizia di Stato, che abbiano conseguito nell’anno 2025 un diploma di laurea specialistica o a ciclo unico (non sono ammesse lauree brevi) con l’attribuzione di una votazione non inferiore a 110/110;
Requisiti per l’ammissione al concorso
Alla presente procedura di conferimento possono partecipare i figli a carico dei dipendenti della Polizia di Stato, in servizio e in quiescenza, con un reddito ISEE inferiore a 40.000,00 euro, nonché gli orfani che appartengono a nuclei familiari con un reddito ISEE inferiore a 50.000,00 euro.
Al fine del possesso dei richiamati requisiti, devono ritenersi a carico i figli, celibi o nubili, sprovvisti di reddito derivante da attività lavorativa.
Si considerano, altresì, a carico, i figli che abbiano percepito, nell’anno 2025, un reddito complessivo (al lordo degli oneri deducibili) uguale o inferiore a 4.000,00 euro, se minori di 24 anni, ovvero uguale o inferiore a 2.840,51 euro, se di età superiore ai 24 anni.
Sono esclusi dal concorso coloro che abbiano fruito di sovvenzioni o incentivi economici ai fini scolastici, ovvero abbiano beneficiato di borsa di studio o analogo contributo concesso da altri Enti.
L’assenza dei suddetti requisiti determinerà l’inammissibilità delle istanze.
Modalità e termini di presentazione delle domande per i dipendenti in servizio
- dipendenti in servizio, dovranno presentare la domanda per i propri figli (sia maggiorenni che minorenni), utilizzando esclusivamente la procedura informatica accessibile, con le proprie credenziali IdentityPS, all’indirizzo httns://concorsionline. poliziadistato. it/borsestudio e presente sulla piattaforma “Doppiavela”2, cliccando sul nuovo portale “borse online “.
- portale dedicato sarà attivo dalle 00.01 del 16 febbraio 2026 alle 23.59 del 16 marzo 2026 e, allo scadere del termine, le domande non potranno più essere inserite.
Al riguardo si richiama l’attenzione sul corretto inserimento di tutti i dati e, in particolare, di quelli relativi al valore del reddito risultante dall’attestazione ISEE (in corso di validità, priva di annotazioni e di omissioni/difformità – da trascrivere integralmente compresi i centesimi), nonché al numero di protocollo della Dichiarazione Sostitutiva Unica3.
I dipendenti legalmente separati o divorziati, dovranno riportare il valore della propria certificazione ISEE.
Per eventuali chiarimenti in ordine alla procedura si potrà contattare il numero 06-46572731.
Modalità e termini di presentazione delle domande per i dipendenti in quiescenza o orfani di dipendenti
I dipendenti in quiescenza e gli orfani dovranno presentare la domanda entro il 16 marzo 2026, presso la Questura della provincia di residenza, che ne curerà il successivo inoltro – entro il 20 marzo 2026 – al Servizio assistenza e attività sociali all’ indirizzo di posta elettronica diDns.fondodiassistenzaps@Decps.interno.it
La domanda dovrà essere redatta sull’apposito modulo (all. A) ed essere sottoscritta dal dipendente in quiescenza, da chi esercita la responsabilità genitoriale, per gli orfani, o dall’orfano se maggiorenne. Dovrà essere corredata dalla seguente documentazione:
- autocertificazione relativa alla composizione del nucleo familiare resa dal dipendente in quiescenza o da colui che esercita la responsabilità genitoriale ovvero dall’orfano maggiorenne (qualora costituisca nucleo familiare autonomo) con l’indicazione del numero totale dei familiari (all. B);
- autocertificazione relativa al valore del reddito, risultante da attestazione 1SEE, (in corso di validità al momento della presentazione delle istanze e priva di annotazioni di omissioni/difformità – da trascrivere integralmente compresi i centesimi), con l’indicazione del numero di protocollo della Dichiarazione Sostitutiva Unica4 (all. C). I dipendenti legalmente separati o divorziati dovranno riportare il valore della propria attestazione ISEE;
- autocertificazione relativa al reddito individuale, da compilare solo a cura dello studente maggiorenne (all. D);
- indicazione del codice IBAN relativo al conto corrente postale/bancario italiano o alla carta prepagata abilitata alla ricezione di bonifici bancari da parte delle Pubbliche Amministrazioni, intestati o cointestati al richiedente (genitore, tutore o studente maggiorenne). Non sono validi IBAN di libretti postali (all. E);
- autocertificazione riportante il voto di diploma di scuola secondaria di II grado (all. F) per le categorie di cui ai punti 1 e 2 ovvero autocertificazione riportante il voto di laurea (all. G) per le categorie di cui ai punti 3 e 4;
- copia del documento d’identità del dipendente in quiescenza o di colui che esercita la potestà parentale ovvero dello studente maggiorenne.
Si evidenzia che le dichiarazioni rese, in entrambe le modalità, hanno valore di autocertificazione ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 8 dicembre 2000, n. 445 e che la correttezza dei dati fomiti costituisce presupposto essenziale ai fini della procedura concorsuale.
Il Fondo di assistenza per il personale della Polizia di Stato si riserva la facoltà di effettuare, attraverso gli Enti interessati, controlli a campione sulle dichiarazioni rese.
Formazione delle graduatorie
Le istanze saranno valutate da un’apposita Commissione secondo i criteri di seguito indicati.
- Reddito: sarà data precedenza al valore ISEE inferiore;
- Rendimento: sarà data precedenza allo studente con la votazione più alta ovvero al l’attribuzione della lode;
3. Situazione familiare: sarà data precedenza al nucleo familiare più numeroso (moglie, figli – a carico – anche non conviventi).
A parità di posizione sarà preferito il concorrente di età anagrafica maggiore.
Le somme eventualmente residuate saranno utilizzate per l’assegnazione del premio ai concorrenti orfani e ai figli dei dipendenti ammessi nelle graduatorie e risultati non vincitori.
Al termine della procedura sarà formata la graduatoria dei vincitori che sarà pubblicata sul sito istituzionale della Polizia di Stato “www.poliziadistato.it” e sul portale intranet “Ooppiavela” a nome del dipendente che ha presentato istanza.
Qualora lo studente, risultato vincitore, sia diventato maggiorenne successivamente alla presentazione dell’istanza, dovrà comunicare tempestivamente le coordinate bancarie di un conto o di una carta a sé intestata o cointestata, all’indirizzo dipps.fondodiassistenzaps@pecps.interno.it
Il contenuto della presente e i moduli allegati potranno essere consultati e scaricati da •www.poliziadistato.it”5 e “Doppiavela”6.
Gli Uffici in indirizzo vorranno assicurare la massima diffusione dell’iniziativa, con particolare attenzione agli orfani dei dipendenti e ai figli dei dipendenti in quiescenza della Polizia di Stato.
- Per i dipendenti in servizio si intendono gli appartenenti ai ruoli del personale della Polizia di Stato in servizio al momento della presentazione dell’istanza. Non rientrano nella suddetta categoria i dipendenti sospesi cautelarmente dal servizio ai sensi degli artt. 91 e seguenti del d.P.R. n. 3/1957.
- Per i dipendenti cessati dal servizio si intendono coloro che sono stati collocati in quiescenza per raggiunti limiti di età o a domanda. Non rientrano nella suddetta categoria coloro che al momento della presentazione della domanda non risultano più appartenenti ai ruoli della Polizia di Stato poiché transitati nei ruoli di altra amministrazione o perché destituiti dal servizio (anche nel caso in cui sia pendente un eventuale giudizio per il suo annullamento).
- In ogni caso non potrà presentare istanza colui il quale risulti destinatario di una sentenza di condanna per uno dei reati per cui è prevista la destituzione ai sensi degli artt. 84 e 85 del d.P.R. n. 3/1957 ovvero sia sottoposto ad una misura cautelare per gli stessi motivi.
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- presente nella prima pagina in alto dell’attestazione ISEE ( [NPS-ISEE- 2025-XXXXXXXXX- XX)
- presente nella prima pagina in alto dell’attestazione ISEE ( INPS-ISEE- 2025-XXXXXXXXX- XX)
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