DL IRPEF: SIULP, bene governo su richieste Siulp per garantire operatività polizia.

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    Pur attendendo copia del testo del provvedimento, per comprendere meglio tecnicismi con cui si determinano i tetti rispetto ai quali vi saranno i benefici previsti dal provvedimento licenziato oggi dal Consiglio dei ministri, esprimiamo soddisfazione per l’attenzione che il Governo ha posto alle richieste del Siulp per salvaguardare l’operatività della funzione di polizia.
    Ringraziamo i ministri Alfano e Pinotti così come i sottosegretari Bubbico e Rossi per aver, con forza, sostenuto le nostre ragioni ma soprattutto per aver salvaguardato l’operatività del comparto sicurezza e difesa attraverso l’eliminazione dei tetti della retribuzione così com’era stata anticipata nei giorni scorsi.
    Lo afferma Felice Romano, Segretario Generale del Siulp, in una nota nella quale, oltre ad esprimere soddisfazione per la mancata previsione di un tetto nel delicato comparto sicurezza e difesa, come rivendicato dal Siulp, sottolinea anche un ulteriore importante segnale nei confronti delle donne e degli uomini in uniforme che servono il Paese in ogni angolo del territorio e nelle missioni internazionali.
    L’aver previsto l’attribuzione del bonus degli 80 euro per tutti coloro che hanno un reddito sino a 26.000 euro annui lordi, anziché il 25.000 come precedentemente annunciati, fa sì che i ruoli di base di questi comparti potranno anch’essi beneficiare di questa misura.
    Dopo il DEF, nel quale per la prima volta la sicurezza è stata citata come elemento strategico e imprescindibile anche per la crescita economica del nostro Paese, con il decreto varato oggi dal Consiglio dei Ministri, se le anticipazioni troveranno rispondenza nel testo, fidiamo atto al governo, conclude il leader del Siulp, che alle indicazioni politiche l’esecutivo fa seguire fatti concreti.
    In un momento in cui le tensioni sociali e l’aggressione della criminalità, organizzata ed eversiva, richiedono sempre un maggiore impegno delle forze di polizia questo è un segnale importante e necessario per ridare fiducia e motivazione ai servitori dello Stato restituendo loro la giusta dignità di chi ha messo al servizio del Paese la propria vita.

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