Impiego del personale della Polizia Stradale nei servizi di controllo con i Centri Mobili di Revisione Esito incontro1

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Ultimo aggiornamento 08/07/2013

Nella giornata di ieri presso il Dipartimento della P.S. si è svolto un nuovo incontro con il Direttore del Servizio Polizia Stradale per definire le modalità organizzative ed i criteri retributivi per il personale della Polizia Stradale impegnato nei controlli con impiego dei Centri Mobili di Revisione (C.M.R)..
In particolare, facendo seguito a precedenti incontri sullo stesso argomento, il Direttore del Servizio Polizia Stradale dr Roberto Sgalla ha illustrato nel dettaglio l’ipotesi di convenzione da stipulare tra Dipartimento della P.S. e Ministero dei Trasporti per regolamentare lo svolgimento del citato servizio con modalità organizzative ed una retribuzione complessiva vantaggiosa per il personale della Polizia Stradale.
Il Direttore ha spiegato che si tratta di un servizio che attualmente viene già espletato dal personale (in genere uno o due equipaggi impegnati sulla fascia oraria 7/13 e sulla fascia oraria 13/19) con una media di 8 servizi al mese per ogni Compartimento (in taluni casi i singoli Uffici aggiungono ulteriori servizi ad iniziativa arrivando a fare 12/15 controlli CMR al mese) con l’attribuzione per ogni dipendente impegnato della sola indennità di missione per ogni servizio che ammonta a pochi euro. La proposta, secondo il dr Sgalla, costituisce un’opportunità per razionalizzare l’impiego del personale, per ottenere risorse economiche provenienti da un diverso ente attraverso la sottoscrizione della convenzione e consentirà di corrispondere significativi benefici di natura economica al personale attraverso la realizzazione del servizio con modalità e tempi più impegnativa ma anche più remunerativi.
Il Direttore del Servizio Polizia Stradale ha chiesto alle organizzazioni sindacali di valutare la proposta ed esprimere un parere sulla proposta per consentirgli, in caso positivo, di giungere rapidamente alla sottoscrizione dell’accordo o, in caso negativo, di annullare la proposta e continuare la gestione del servizio come avviene ora.
La proposta di convenzione dovrebbe prevedere:
1) – l’attribuzione di un’indennità omnicomprensiva rispetto a quella attualmente corrisposta, da destinare ad ogni operatore della Polizia Stradale impegnato per ogni servizio che ammonterà ad una somma di circa 90/100 euro lordi comprensiva dell’attuale indennità di missione e di risorse aggiuntive connesse alla diversa modalità di espletamento del servizio (rimborso pasto, straordinario, servizio esterno ecc.) a carico dell’ente che sottoscriverà la convenzione;
2)- la durata ordinaria ed operativa dei servizi di controllo con CMR si svolgerà dalle ore 8,30/9,00 alle ore 16,30/17,00 ,con relativa pausa pranzo e dovranno essere attuati dal medesimo personale per tutta la durata del controllo, con l’attribuzione delle relative ore di lavoro straordinario, sia il tempo necessario dall’ufficio per raggiungere il luogo deputato al controllo con il personale della Motorizzazione Civile, che quello per il rientro in sede al termine dei controlli sui veicoli.
3)- considerato che si tratta di modalità e criteri d’impiego del personale connessi allo svolgimento di questo specifico servizio con un orario in deroga, è stato previsto che l’attuazione della convenzione con le modalità e la remunerazione sopra indicata, possa essere realizzata in sede locale solo a seguito di sottoscrizione di specifici accordi, con le modalità previste dall’ANQ, con le OO.SS. a livello territoriale, che stabiliranno i criteri da adottare per l’impiego del personale. Nel caso in cui non si raggiunga l’accordo il servizio continuerà ad essere realizzato con le modalità e con la remunerazione attuale (con l’attribuzione della sola indennità di missione).
4)- resta da chiarire definitivamente se le modalità di percezione di tali benefici, che scaturiscono dalla sottoscrizione della convenzione e dalla diversa modalità di svolgimento del servizio, possano avvenire con procedure e tempi analoghi a quelli già previsti per le altre convenzioni sottoscritte per le “specialità”, o se, invece, possa essere possibile, senza alcuna modifica delle procedure previste da norme di legge, consentire al personale di percepire quanto dovuto sotto la forma d’anticipo di risorse da parte della nostra Amministrazione.
La delegazione del Siulp ha condiviso l’iniziativa ed ha espresso un primo parere favorevole sui contenuti della proposta e sulle modalità di attuazione, chiedendo che la bozza di convenzione venga trasmessa preventivamente alle OO.SS. per una valutazione definitiva e che vengano rapidamente presi i necessari accordi per giungere eventualmente alla sottoscrizione dell’accordo in tempi celeri
L’incontro è stato aggiornato non appena sarà disponibile la bozza di convenzione
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