“Poste Vita – Fondo Salute / TPA Previmedical”. Problematiche interpretative e disfunzioni gestionali

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Fondo sanitario “Poste Vita – Fondo Salute / TPA Previmedical”. Problematiche interpretative e disfunzioni gestionali relative all’applicazione della franchigia fissa di € 3.000 per evento in presenza di interventi eseguiti in rete convenzionata

Riportiamo testo della lettera inviata il 16 febbraio 2026 dal Dipartimento della P.S, in risposta alla nota della Segreteria Nazionale del 10 ottobre 2025 e pubblicata sul numero 42/2025 del flash:

Si fa riferimento alla nota in epigrafe indicata indirizzata al Sig. Capo della Polizia.

Al riguardo, la Direzione Centrale di Sanità interessata in proposito, ha fornito i seguenti elementi informativi.

Il contratto di copertura assicurativa stipulato con Poste Vita per l’assistenza sanitaria complementare ed integrativa (Piano di Assistenza Sanitaria) a favore del personale della Polizia di Stato, della Guardia di Finanza e della Polizia Penitenziaria e relativi familiari, in vigore dal 10 luglio 2024 al 31 dicembre 2025, è stato prorogato fino al 31 dicembre del corrente anno.

Lo scopo del predetto Piano è quello di garantire la tutela sanitaria a favore del personale, secondo le condizioni contrattuali che prevedono, in particolare, prestazioni in strutture sanitarie private o pubbliche non convenzionate con il soggetto assicuratore. In questo caso le spese relative alle prestazioni effettuate vengono rimborsate all’Assicurato con l’applicazione di una franchigia assoluta di euro 3.000 per evento, ad eccezione delle coperture che prevedono specifici limiti. La suddetta condizione contrattuale era, invero, presente anche nella precedente copertura assicurativa, stipulata a suo tempo con la CASPIE – Cassa di assistenza sanitaria.

Per quanto attiene, infine, al raddoppio delle franchigie per le visite mediche specialistiche rispetto al passato, non emergono ugualmente differenze dal raffronto dei suddetti contratti.”

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