Prot.: 8.2.3/203/FR/2026
Oggetto: richiesta istituzione del Servizio del Personale Tecnico-Scientifico e attivazione del portale digitalizzato per i trasferimenti.
Signor Capo della Polizia,
in un’epoca di profonda trasformazione per il Dipartimento della Pubblica Sicurezza, riteniamo non rinviabile la scelta da Lei indicata di approntare un modello organizzativo che tenga conto delle professionalità occorrenti in tutti i settori ma anche di non poter prescindere da una accurata riflessione sulla centralità dei Ruoli Tecnici e del futuro che l’Amministrazione vuole riservargli. È un intervento che deve essere adottato in perfetta sintonia con le nuove e accresciute esigenze che i nuovi scenari ci impongono ma anche con la straordinaria intuizione del legislatore del 1981 che, con la Legge 121, seppe delineare un’architettura moderna e lungimirante, individuando tra le altre, nel comparto tecnico-scientifico uno dei pilastri imprescindibile per l’operatività e l’efficienza della mission della Polizia di Stato.
Questa visione, oggi quanto mai attuale, impone una rigorosa esegesi delle norme che disciplinano e presiedono l’organizzazione del personale che opera in tali settori che, dopo il riordino delle carriere del 2017, hanno subito una stratificazione tale da richiedere competenze gestionali sempre più raffinate e diversificate. La presenza di queste professionalità nelle articolazioni centrali e territoriali è divenuta ormai vitale per il miglioramento del sistema sicurezza nel suo complesso giacché supporta in modo non sostituibile tutte le attività che la nostra Istituzione dispiega quotidianamente per il controllo del territorio, per la gestione dell’ordine e della sicurezza pubblica, per tutte le attività di prevenzione e per il contrasto alla criminalità in tutte le sue declinazioni.
Il motore di tale importante azione, come sempre, è costituito dal personale e dalle eccelse professionalità che lo stesso riesce ad esprimere sui diversificati e complessi scenari nei quali sono chiamati ad operare a supporto delle attività info-investigative che tradizionalmente la Polizia di Stato pone in essere.
Ed è proprio in questo solco che si inserisce la presente sollecitazione, anche alla luce della grave crisi di vocazione che stiamo registrando purtroppo anche nella nostra Amministrazione a causa di un mercato del lavoro che in altri ambiti remunera in modo assai più attraente e gratificante queste professionalità, perché è volta a garantire pari opportunità e la piena la tutela di questi colleghi che oggi si vedono penalizzati, proprio in ragione del know how di cui sono portatori, non solo a livello economico rispetto a scelte diverse che avrebbero potuto effettuare, ma anche nei diritti più elementari quali quelli della mobilità o del ricongiungimento familiare.
L’assioma che l’Amministrazione ha voluto imporre con l’ultimo riordino delle carriere e secondo il quale questo personale doveva essere trattato allo stesso modo dei pari qualifica appartenenti ai ruoli ordinari nella gestione della propria carriera, e quindi anche dei diritti, si è dimostrato non solo fallace e penalizzante per i colleghi ma anche per la stessa amministrazione considerato chela diversificazione e l’alta specializzazione che è richiesta agli stessi non consente di poter operare mobilità al pari dei colleghi dei servizi ordinari.
Ecco perché siamo convinti, e per questo lo rappresentiamo alla Sua attenzione, che ormai non si può più prescindere dal ripristino di un dedicato Servizio del Personale tecnico, tecnico-scientifico e professionale nell’ambito della DAGEP in modo da poter affrontare sia sotto il profilo ordinamentale che di gestione di questo personale in ragione della professionalità che esprimono oltre che della qualifica che possiedono.
Siamo certi che condividerà che il Servizio in parola, negli anni non ha offerto solo un supporto gestionale, ma ha rappresentato un faro di indirizzo giuridico e amministrativo univoco, capace di governare le peculiarità di un settore che è volano di professionalità tecniche acquisite con sacrificio e dedizione e di cui l’Amministrazione oggi non possa più fare a meno per essere al passo con i tempi e all’altezza delle nove sfide.
Ecco perché nell’auspicata ottica di valorizzazione del personale, abbiamo accolto con favore, ad esempio, la volontà della S.V. di ricercare profili con lauree tecniche specialistiche nei prossimi concorsi. Una scelta che certifica una rinnovata consapevolezza circa la centralità di competenze trasversali e professionali nella moderna machina della sicurezza nazionale.
É altresì chiaro che questa volontà deve essere corroborata da atti concreti che restituiscano dignità, trasparenza e quindi serenità alla vita lavorativa di chi rappresenta il motore del settore tecnico-scientifico e tecnico dell’Istituzione.
Per queste ragioni, il SIULP rivendica con forza l’urgenza di istituire nuovamente il Servizio del Personale Tecnico-Scientifico, affiancandolo all’immediata attivazione di un portale digitalizzato per i trasferimenti, fondato su criteri di trasparenza e pari opportunità speculari a quelli dei ruoli ordinari.
Giacché siamo convinti che solo recuperando lo spirito della 121/81 e coniugandolo con strumenti gestionali moderni potremo garantire sia serenità e incentivazione a questo personale, con una proiezione delle esigenze e della mobilità sottratta a incertezze burocratiche. che la valorizzazione che la loro funzione richiede nei settori più strategici delle articolazioni territoriali e centrali del Dipartimento della Pubblica Sicurezza.
Nell’attesa di un Suo cortese riscontro, voglia gradire cordialissimi saluti con sensi di rinnovata e profonda stima.
Il Segretario Generale
FELICE ROMANO
2026_203_Ruoli Tecnici Polizia di Stato – Richiesta Urgente Attivazione Portale Trasferimenti






