Vaccino anti COVID-19 – campagna 2023/24

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Ultimo aggiornamento 01/09/2023

Con la circolare n. 25782l del 14 agosto 2023, il Ministero della Salute ha fornito le prime indicazioni per la campagna di vaccinazione autunnale e invernale 2023/2024 contro il COVID-19, indicando una nuova formulazione del vaccino anti Coronavirus ed un nuovo ordine di priorità per le categorie di soggetti invitati a ricevere una nuova dose da ottobre.

La campagna antinfluenzale 2023/24 prevede l’utilizzo di una nuova formulazione monovalente di vaccini a mRNA e proteici, quella aggiornata XBB 1.5.

L’approvazione di EMA e AIFA è attesa per la fine dell’estate o l’inizio dell’autunno, con dosi disponibili a partire da ottobre. Una volta che saranno disponibili, i vaccini monovalenti adattati alla variante XBB.1.5 saranno utilizzati secondo le indicazioni fornite nelle fasi autorizzative.

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L’obiettivo principale della campagna nazionale anti-COVID-19 è oggi quello di prevenire la mortalità, le ospedalizzazioni e le forme gravi della malattia.

La campagna è dunque particolarmente rivolta alle persone anziane e a coloro con elevata fragilità, così come alle donne in gravidanza e agli operatori sanitari. La vaccinazione potrà inoltre essere consigliata a familiari e conviventi di persone con gravi fragilità.

Questi gruppi di persone (il cui elenco è dettagliato nell’allegato 1 della Circolare) sono fortemente incoraggiati e invitati a ricevere una dose di richiamo con la nuova formulazione di vaccino a valenza 12 mesi.

La dose di richiamo potrà essere somministrata almeno 3 mesi dopo l’ultimo evento, che sia l’ultima dose ricevuta o l’ultima infezione diagnosticata. I nuovi vaccini aggiornati potranno essere utilizzati anche per il ciclo primario.

Fatte salve eventuali specifiche indicazioni d’uso, sarà possibile la co-somministrazione dei nuovi vaccini aggiornati con altri vaccini, come il vaccino antinfluenzale.

Inoltre, si raccomanda a tutti gli operatori sanitari di seguire le buone pratiche vaccinali e di segnalare prontamente qualsiasi sospetta reazione avversa al sistema di farmacovigilanza dell’AIFA.

Per quanto concerne le restrizioni, non sono più previsti obblighi di isolamento e mascherine ma se ne raccomanda l’utilizzo (assieme all’isolamento volontario) per i positivi e nei casi strettamente necessari.

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