Vasta operazione della Polizia di Stato contro il fenomeno della criminalità giovanile su tutto il territorio nazionale. ROMANO (SIULP): “Operazione impeccabile e fondamentale, ma adesso sia accompagnata sul piano sociale ed educativo oltre che urbanistico per eliminare ogni forma di degrado e diseguaglianza”.
Più di 1000 agenti impegnati per un’operazione condotta in tutta Italia volta soprattutto a dare un duro colpo al fenomeno delle babygang: 98 giovani di cui 13 minorenni arrestati, 157 ragazzi (29 minorenni) denunciati. Sequestrate armi, fucili, munizioni, coltelli, mazze ferrate, droghe di ogni tipo, tra cui numerosi chili di cocaina e cannabinoidi oltre a eronia, sostanze sintetiche, da taglio e anfetamine per un totale di oltre 3000 persone identificate e quasi 3000 veicoli controllati. Controlli e sequestri anche a livello social: individuati quasi 600 profili social tutti inneggianti all’odio verso le Forze di Polizia, nonché all’uso di armi da fuoco e da taglio e ad ogni tipo di violenza fisica per sovvertire l’ordine e la sicurezza pubblica. Profili che sono stati segnalati alle competenti autorità per l’immediato oscuramento: “Siamo di fronte ad un’operazione che considero di fondamentale importanza visto che la delinquenza giovanile è una piaga che dobbiamo contrastare in ogni modo. Plauso a tutti i colleghi impegnati nell’operazione e per i notevoli risultati ottenuti: questi sono i segnali che da tempo, come SIULP, auspichiamo affinché ci sia da parte dello Stato e delle Istituzioni, quella risposta che tutti i cittadini chiedono a gran voce. Uno Stato autorevole e pronto, diffonde certezze nella cittadinanza e quella autorevolezza che è indispensabile per garantire la coesione sociale. Purtroppo forme più o meno complesse di criminalità sono endemiche in molti tessuti sociali: quello che però qualifica le democrazie avanzate, è rappresentato dalla capacità che le stesse hanno di dare sanzioni immediate e certe nei confronti di chi delinque, rispondendo così in maniera ferma e decisa alle esigenze di sicurezza che i cittadini manifestano a livello individuale e collettivo”.
Così in una nota Felice Romano, Segretario Generale del SIULP, il sindacato maggioritario del comparto Sicurezza, Difesa e Soccorso Pubblico riguardo l’operazione “Alto impatto investigativo”, finalizzata al contrasto della criminalità e dei reati legati alla devianza giovanile: “Ecco perché plaudiamo a questa risposta data dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza su indicazione dell’Autorità Nazionale di Pubblica Sicurezza, in quanto è la ricetta giusta e necessaria per riportare serenità e vivibilità in tutte le strade delle nostre città. Adesso, però, tutto questo risulterà vano se a fianco delle azioni di Polizia e Magistratura, non arriveranno eguali interventi a livello sociale ed urbanistico. Si deve eliminare ogni tipo di diseguaglianze, insisto, sociale ed urbanistica, ed eliminare dunque tutte quelle aree di degrado nelle quali i giovani possono essere facilmente deviati”.
Roma, 26 Febbraio 2025