XXV Giochi Olimpici e XIV Giochi Paraolimpici Invernali Milano-Cortina 2026. Valorizzazione del personale e proposta di istituzione di un nastrino di merito.
Pregiatissimo Signor Capo della Polizia,
com’è a Lei ben noto, l’Italia è attualmente teatro della XXV edizione dei Giochi Olimpici Invernali e della XIV edizione dei Giochi Paralimpici Milano-Cortina 2026, eventi di risonanza mondiale che proiettano il prestigio della Nazione nel consesso internazionale.
La complessità strutturale di tale manifestazione, inaugurata con solennità presso lo Stadio “Giuseppe Meazza” lo scorso 6 febbraio, ha imposto un impianto di sicurezza di eccezionale vigore, richiedendo un dispiegamento imponente di risorse umane. L’impegno profuso dalla Polizia di Stato si è articolato su un quadrante territoriale vastissimo, intersecando le province di Milano, Belluno, Sondrio, Trento, Bolzano, Verona, Venezia e Varese, e presidiando località dall’orografia complessa quali Cortina d’Ampezzo, Bormio, Livigno e le valli trentine e altoatesine.
In questo scenario, le donne e gli uomini della Polizia di Stato hanno offerto — e continuano a offrire — una prova di altissima specializzazione e abnegazione. Si pensi, ad esempio, alla perizia tecnica degli operatori del Servizio di Sicurezza e Soccorso in montagna, la cui attività sulle piste rappresenta una eccellenza operativa in contesti ad alto rischio.
Tuttavia, oltre al profilo tecnico-professionale, il SIULP intende sollecitare una riflessione sul valore umano e istituzionale dell’impegno che tutte le donne e gli uomini della Polizia di Stato stanno profondendo per mantenere alti i livelli di sicurezza e coniugare il bilanciamento tra interessi di portata costituzionale. I servizi di Ordine Pubblico, che si protrarranno fino alla fine della manifestazione, richiederanno un sacrificio personale e familiare di indubbio rilievo, affrontato dal personale con la consueta compostezza e spirito di servizio.
Alla luce di tali premesse, appare doveroso e meritocratico, il riconoscimento formale di tale eccellenza mediante l’istituzione di un apposito “Nastrino di merito per il personale impiegato nei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali 2026”. Si ritiene infatti che il contesto di cui si tratta, rientri perfettamente nella possibilità che Le viene data dall’art. 5 del Decreto del Ministero dell’Interno, datato 10 novembre 2011, che recita: “Nel caso di eventi di particolare entità, formalmente dichiarati tali dal Capo della Polizia-Direttore Generale della Pubblica Sicurezza, l’attestato di cui all’art. 1 è conferito a tutto il personale che vi abbia preso parte per tutta la durata dell’evento o almeno per un periodo indicato nello stesso provvedimento”.
Tale riconoscimento non rappresenterebbe soltanto un mero adeguamento formale rispetto a quanto già previsto per altre componenti dello Stato, ma si configurerebbe come un tangibile segno di attenzione verso la specificità del lavoro svolto. Valorizzare il merito, specialmente in occasione di eventi che segnano la storia del Paese, significa consolidare il senso di appartenenza e riconoscere la dignità di chi, con silenziosa fermezza, garantisce la cornice di legalità e sicurezza necessaria al trionfo dei valori olimpici.
Certi della Sua consueta sensibilità verso le istanze volte alla valorizzazione del capitale umano della Polizia di Stato, si resta in attesa di un cortese e sollecito riscontro.
Con sensi di rinnovata e profonda stima.






