Spese veterinarie per i cani della Polizia di Stato riformati – Richiesta di intervento.

22

In merito alla tematica in oggetto, desideriamo porre l’attenzione su aspetti che toccano da vicino non solo la sfera professionale, ma anche quella umana e affettiva dei nostri colleghi delle Squadre Cinofili.
Come emerso da recenti e preoccupate segnalazioni, sembra profilarsi una situazione di incertezza riguardo all’erogazione dei rimborsi per le spese veterinarie sostenute per i cani riformati e adottati dai rispettivi conduttori, nonostante quanto espressamente previsto dal quadro normativo vigente (art. 45, comma 31-quater, D.Lgs. 95/2017).
Questo sostegno economico, fondamentale per garantire una vecchiaia dignitosa a chi ha servito l’Amministrazione con fedeltà, appare oggi messo in discussione da difficoltà burocratiche o mancanze di fondi che, se confermate, graverebbero ingiustamente sui bilanci personali dei poliziotti.

Il SIULP, pur comprendendo le complessità gestionali, ritiene indispensabile un intervento di codesto autorevole Ufficio per fare piena luce sullo stato dei finanziamenti relativi all’anno 2025.
Crediamo fermamente che la continuità di questo contributo non sia solo un obbligo normativo, ma un doveroso segno di riconoscimento verso il personale e un atto di rispetto verso il benessere animale.
Auspichiamo pertanto un intervento tempestivo volto a verificare le criticità segnalate e a ripristinare la regolarità dei rimborsi, offrendo così serenità a quei colleghi che, con dedizione, continuano a prendersi cura dei propri compagni a quattro zampe anche dopo il termine del servizio attivo.

Restiamo in attesa di un cortese riscontro, certi che la sensibilità dell’Amministrazione non verrà meno su un punto così qualificante per la nostra istituzione.
Cordiali saluti.

Il Segretario Nazionale
Amedeo Landino

2026_492_spese veterinarie per i cani della Polizia di Stato riformati – Richiesta di intervento

Advertisement