Rinnovati i contratti del comparto sicurezza-difesa 2025-27. ROMANO (SIULP): “Rinnovo di grande valore e segno di vicinanza del Governo: ora la priorità ideata e voluta dal SIULP sulla previdenza dedicata, diventi realtà”.
Rinnovati i contratti di lavoro dei comparti sicurezza e difesa con aumenti medi in busta paga che partono dai 100€ netti del ruolo degli agenti fino agli oltre 216€ nel ruolo dei commissari. Il Governo ha dato una seconda reale dimostrazione di vicinanza verso le migliaia di donne e uomini in divisa che assicurano la sicurezza del nostro Paese: “Il risultato raggiunto non esaurisce le legittime rivendicazioni del Comparto, ma non era oggettivamente accettabile sacrificare benefici economici certi ed immediatamente disponibili, in attesa che si creassero le condizioni, cosa estremamente complessa attese le dinamiche geopolitiche ed economiche attuali, per ulteriore risorse che potranno, comunque, continuare a essere reperite. Siamo soddisfatti perché si tratta del secondo rinnovo contrattuale negli ultimi diciotto mesi, quest’ultimo firmato addirittura prima della scadenza triennale cosa mai accaduta finora. Ma come SIULP non si ferma certo qui la nostra battaglia per le tutele, le garanzie e il benessere del personale, che si ottiene con un giusto riconoscimento economico del lavoro di tutte le donne e gli uomini in divisa, ma anche della loro previdenza”. Così in una nota Felice Romano, Segretario Generale del SIULP, il primo sindacato della Polizia di Stato e di tutto il comparto Sicurezza, oltre che dei comparti Difesa e Soccorso Pubblico: “Gli impegni ottenuti costituiscono un risultato importante, ma rappresentano un punto di partenza e non di arrivo. La previdenza dedicata, contenuta nell’impegno firmato dal Governo e attesa da anni, costituisce la priorità delle priorità. È la misura, ideata e voluta dal SIULP, destinata a fare la vera differenza sui futuri trattamenti pensionistici, compensando almeno in parte, il divario tra l’ultima retribuzione percepita e la pensione. Ecco perché la valutazione su tale accordo ci lascia complessivamente soddisfatti. Resta pienamente aperto l’obiettivo di reperire ulteriori risorse per remunerare concretamente la specificità, riconoscendo l’operatività, il rischio, il disagio, le responsabilità e i particolari obblighi ordinamentali che caratterizzano il lavoro del personale del Comparto Sicurezza-Difesa. Il SIULP vigilerà attentamente sull’impegno assunto dal Governo ad aprire, entro 90 giorni dalla sottoscrizione degli accordi, un tavolo dedicato alle possibili soluzioni previdenziali connesse alla specificità delle Forze di Polizia e delle Forze armate, con il coinvolgimento delle organizzazioni sindacali e delle rappresentanze professionali militari che rappresenta anche questo un inedito nel nostro Comparto”.
Roma, 15 Luglio 2026.






