29 luglio 1983: il SIULP ricorda Rocco Chinnici.

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Il SIULP si unisce al ricordo di Rocco Chinnici, magistrato simbolo della lotta alla mafia, ucciso in un attentato a Palermo insieme alla sua scorta e al portiere dello stabile in cui abitava . Chinnici fu l’artefice del metodo del pool antimafia, chiamando a lavorare con sé Giovanni Falcone e Paolo Borsellino e gettando le basi del maxiprocesso che avrebbe inferto un duro colpo a Cosa Nostra . La sua eredità è un patrimonio di tutti coloro che credono nello Stato e nella legalità.

Per il SIULP, ricordare Rocco Chinnici significa rinnovare l’impegno contro ogni forma di sopraffazione e affermare che con le mafie non si convive . Il suo coraggio e la sua determinazione continuano a essere un faro per le forze dell’ordine e per tutti i cittadini che ogni giorno scelgono la via della giustizia .

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