“Divise a mani nude”: successo di interventi e di contenuti al convegno organizzato dal SIULP.
· SIULP - Sindacato Italiano Unitario Lavoratori di Polizia

“Divise a mani nude”: successo di interventi e di contenuti al convegno organizzato dal SIULP. Felice Romano: “La politica faccia chiarezza sulla propria posizione rispetto al nostro futuro. Il SIULP ha pronta una cartolina da far firmare a tutti i Deputati e Senatori della Repubblica. Le condizioni di lavoro delle forze dell’ordine debbono cambiare”.
Si è svolto stamane presso l’Aula Magna del Reparto Volanti di Roma, il convegno organizzato dal SIULP provinciale di Roma unitamente alla segreteria nazionale: “Divise a mani nude”. Ricchissimo il parterre degli interventi, dal Sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, all’On. Molteni, sottosegretario all’Interno. Presenti anche il Prefetto di Roma, Lamberto Giannini, il Questore di Roma, Roberto Massucci, il Vice Capo Vicario della Polizia di Stato, Prefetto Carmine Belfiore, il Direttore Centrale per le Risorse Umane, Prefetto Armando Forgione, l’Assessore Regionale alla Sicurezza Luisa Regimenti, l’Avvocato Cassazionista Prof. Stefano Maranella, il Presidente della Corte di Giustizia del Lazio Prof. Francesco Salzano, il Segretario del SIULP Roma, Ignazio Craparotta ed infine il Segretario Generale del SIULP, Felice Romano. Il convegno, moderato dal giornalista Mediaset Giuseppe Brindisi, ha riscosso un indubbio successo di presenze e di contenuti: “La Sicurezza è fatta da operatori di indubbia professionalità -ha esordito Ignazio Craparotta - ma la divisa non può essere una condanna a sopportare tutto. Si aumentino gli equipaggi delle Volanti a tre unità. Quando vengono colpiti i suoi servitori, lo Stato si costituisca parte civile”. Subito dopo la volta del Prefetto di Roma, Lamberto Giannini: “Sono orgoglioso di stare qui davanti a tanti ragazzi in divisa e di far parte delle volanti. I poliziotti hanno bisogno di tutele, non vogliamo impunità e questo lo dimostra la severità con cui agiamo contro noi stessi in alcune indagini”. L’emozione di parlare nella sede del reparto Volanti più grande d’Italia da parte del Questore di Roma, Roberto Massucci che ha fatto alzare tutti in piedi per onorare la solennità del posto: “La Volante è emozione! Quanto pagherei per tornare su queste macchine. Assicurare la sicurezza di un territorio impone tante scelte. E i nostri poliziotti debbono decidere spesso in pochi secondi. Un mestiere difficile che rimane il più bello del mondo. E dovremo avere sempre la massima cura dei nostri operatori e dei luoghi dove svolgono servizio”. Vicinanza anche nelle parole dell’Assessore Luisa Regimenti: “Quello del benessere del personale e dei massicci carichi di lavoro è una questione da affrontare. Siamo vicini alle Forze dell’ordine raccogliendo la richiesta del SIULP ad individuare interventi di edilizia dedicata per gli operatori delle Forze dell’Ordine”. Il Vice Capo Vicario della Polizia di Stato, Prefetto Carmine Belfiore: “Il nostro primo linguaggio sono le volanti. Dobbiamo aumentare la presenza di macchine e personale sulla strada. La Polizia sta cambiando e molto presto si vedranno i primi cambiamenti”. Quindi le parole del primo cittadino di Roma, Roberto Gualtieri: “Vorrei innanzitutto esprimere la vicinanza e il sostegno di Roma Capitale alle donne e agli uomini della Polizia di Stato, che lavorano ogni giorno con professionalità per garantire a tutti sicurezza e libertà. Una importante occasione di confronto sulle tutele e sul sostegno al personale, a partire dalle giuste rivendicazioni del comparto. Vogliamo rafforzare un modello di sicurezza partecipata e condivisa, e la centralità del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, fondato sulla collaborazione tra tutte le istituzioni. L'azione delle forze di polizia è parte di un impegno più ampio per prevenire i reati e migliorare la qualità della vita delle persone. Dal convegno è emersa una forte sintonia su questa impostazione: a Roma stiamo lavorando in questa direzione, con un metodo che mette al centro l'intesa tra le istituzioni e la partecipazione”. Molto atteso l’intervento dell’On. Molteni: “Le forze di polizia non sono soltanto manganello, lampeggianti e manette, ma anche tutela dei cittadini più fragili, strumento di protezione sociale dei più deboli. La tutela processuale non è scudo penale, le forze di polizia rappresentano la legge, agiscono nel perimetro della legalità e non se ne pongono fuori. La tutela processuale non è immunità, non è un salvacondotto ma uno strumento di tutela per evitare criminalizzazione e gogna mediatica. Il taser è uno strumento straordinario usato in oltre 100 paesi al mondo, non uno strumento di tortura ma di difesa e deterrenza degli operatori e di garanzia per i cittadini, ma anche di emancipazione degli operatori che non hanno nulla da temere sul vaglio del proprio agito. La bodycam, introdotta grazie al primo decreto sicurezza, è uno strumento di difesa, trasparenza, verità e giustizia nella gestione dell'ordine pubblico e nell'attività quotidiana delle volanti. Serve continuità nelle politiche di sicurezza. Il blocco del turn over, i tagli lineari, la chiusura delle scuole di polizia sono stati errori madornali”. Chiaro il riferimento alla legge Madia che il Segretario Generale del SIULP, Felice Romano, definisce: “Un chiaro errore strategico e di miopia politica. Ne paghiamo ancora le conseguenze. L’obiettivo principe è la tutela dei colleghi e non vogliamo stare in mezzo a beghe politiche che ritardano interventi urgenti che toccano molto da vicino il lavoro quotidiano di ogni singolo operatore. E se la politica continuerà a temporeggiare, il SIULP sta preparando una cartolina che consegneremo ad ogni deputato e ad ogni senatore della nostra Repubblica. In calce verrà loro chiesto di firmare l’impegno fattivo a migliorare le nostre condizioni lavorative. Non ci sono alibi, perché lo meritano i nostri caduti che hanno sacrificato la loro vita al servizio del Paese, perché lo meritano tutti i nostri poliziotti, per il rispetto di quello che fanno ogni giorno, senza mai tirarsi indietro”.
Roma, 6 Ottobre 2026
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Risposta Richiesta di intervento Distribuzione del gilet tattico e dei dispositivi di protezione individuale






























































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