Sospensione del rilascio di tessere ATE al personale in quiescenza
· SIULP - Sindacato Italiano Unitario Lavoratori di Polizia

Sospensione del rilascio di tessere ATE al personale in quiescenza. Richiesta di chiarimenti e di individuazione di eventuali sistemi di riconoscimento alternativi
Riportiamo il testo della lettera inviata al Capo della Polizia il 29 ottobre 2026, dalla Segreteria Nazionale:
“Pregiatissimo Signor Capo della Polizia,
nei giorni scorsi, a partire dall’inizio della settimana corrente, abbiamo appreso che in alcune realtà territoriali era stata sospesa la consegna di tessere ATE, benché già fisicamente disponibili, ai colleghi in quiescenza. E, al contempo, erano state date indicazioni di non accettare nuove istanze dai medesimi operatori non più in servizio attivo.
Dopo un iniziale smarrimento abbiamo cercato di recuperare più puntuali informazioni, riscontrando analoga sorpresa anche da parte di qualificati interlocutori. Ad oggi, verificata la generalizzata applicazione delle misure che siamo a commentare, ancora non ci è stato chiarito se l’improvvisa interruzione del rilascio delle tessere pronte per la consegna ed il blocco dell’accettazione delle richieste sia dipesa da un malinteso o se sia il precipitato di determinazioni amministrative rimaste sinora del tutto oscure quanto all’origine ed ai presupposti.
Ci sia al riguardo consentito esprimere un equilibrato risentimento per la totale assenza di comunicazioni preventive, osservando come il perpetuarsi di incertezza circa l’origine delle decisioni non faccia che alimentare la sensazione di disagio avvertita dalle migliaia di pensionati a fronte di una simile carenza di sensibilità. Una spiacevole indifferenza, quella avvertita, accompagnata alla altrettanto frustrante privazione di un essenziale documento che possa attestare lo status di già appartenente.
Ricordiamo in proposito come fosse stata proprio la mortificante difficoltà di poter avere accesso alle strutture dell’Amministrazione – spesso, è bene evidenziarlo, per esigenze di natura burocratica - ad aver indotto in passato la scrivente Organizzazione a rivendicare il rilascio di una tessera che fosse di immediata riconoscibilità.
Essendo quindi auspicabile che si riesca a dipanare quanto prima questa ingarbugliata vicenda ripristinando l’erogazione della tessera, nel denegato caso in cui questa ipotesi non fosse percorribile chiediamo venga convocato, con ogni consentita urgenza, un incontro per poter elaborare un sistema alternativo che possa restituire quel minimo di dignità, ingiustamente strapazzata, al personale in quiescenza.
Con sensi di elevata e rinnovata stima”.
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