Carabinieri deceduti a Salerno. Donne e uomini in uniforme spesso vilipesi

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Carabinieri deceduti a Salerno: la 31enne alla guida con precedenti penali e positiva a cocaina e alcool. Romano (SIULP): “Due vite spezzate nel pieno della loro giovinezza. Donne e uomini in uniforme spesso vilipesi, sempre al servizio della coesione sociale”.

La 31enne che alla guida di un SUV che ha ucciso due carabinieri a Salerno, era da poco tornata in libertà a seguito di una condanna per droga ed era già nota alla Procura e alle Forze dell’Ordine. In attesa delle controanalisi la notizia è comunque che è risultata positiva ad alcool e cocaina. Felice Romano, Segretario Generale del SIULP, il sindacato maggioritario del comparto Sicurezza, Difesa e Soccorso Pubblico, esprime il suo cordoglio per la scomparsa delle giovani vittime: “Assurdo perdere la vita, così giovani e in questo modo – le parole di Romano – Esprimiamo il nostro più sentito cordoglio alle Famiglie dei due giovani colleghi e a tutta l’Arma dei Carabinieri per questa grave perdita”.

La radiomobile che svolgeva servizio di controllo del territorio, in una situazione che tutto lasciava presagire, tranne che la loro vita fosse in pericolo, si è ritrovata colpita a fortissima velocità e solo l’intervento dei vigili del fuoco ha permesso l’estrazione dei corpi dalle lamiere: “Questa è l’ennesima dimostrazione di quanto sia pericoloso, delicato ed imprevedibile il lavoro che svolgono tutte le donne e gli uomini delle Forze dell’Ordine – conclude Romano – E lo diciamo a chi spesso con tanta facilità offende e denigra chi indossa una divisa senza rendersi conto del ruolo importante che essi svolgono, a garanzia non solo della difesa e della sicurezza dei Cittadini e delle Istituzioni, ma anche a garanzia della coesione sociale”.  

Roma, 8 Aprile 2024

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