FOGGIA: solidarietà a Brumotti e poliziotti feriti.

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Romano (SIULP), solidarietà a Brumotti e poliziotti feriti. Aggressione atto
deprecabile e conferma necessità intervento urgente per adeguare organici e mezzi.

Esprimo solidarietà e vicinanza ai due colleghi feriti nel corso dell’incivile e vergognosa
aggressione ai danni del giornalista Vittorio Brumotti.

Un fatto deprecabile, come definito anche dallo
stesso Sindaco di San Severo, che oltre a riempire l’ennesima pagina di cronaca di cui quella comunità
sicuramente non aveva bisogno, conferma quanto da tempo richiesto dal SIULP.

È diventata ormai urgente e improcrastinabile la necessità di intervenire per rafforzare il dispositivo del locale Commissariato, ma anche di tutte le altre Forze di polizia operanti in quel territorio, se si vuole
veramente e concretamente ripristinare condizioni di legalità e di sereno e quieto vivere.
Lo si deve fare, e per questo chiediamo l’intervento delle Autorità provinciali preposte, del
Capo della Polizia Prefetto Lamberto GIANNINI e del Ministro dell’Interno Luciana LAMORGESE.

Così in una nota Felice ROMANO, Segretario generale del SIULP interviene sul grave
episodio che ha visto il noto giornalista Brumotti vittima di una vile aggressione nel corso della quale
sono stati feriti anche due poliziotti intervenuti per soccorrere il giornalista.

L’impegno e l’abnegazione che i poliziotti di San Severo profondono quotidianamente per
contrastare l’escalation criminale in quella cittadina, sottolinea Romano, sembra non essere più
sufficiente e richiede una rivisitazione delle forze oggi schierate in quel territorio atteso che, ormai,
questo clima sta minando anche le basi del sereno vivere di quei cittadini frenando ogni sforzo per
garantire anche legalità e prosperità.

Ecco perché, conclude il leader del SIULP, nel fare gli auguri di pronta guarigione e sentita
vicinanza ai Colleghi e al giornalista Brumotti feriti nella circostanza, ci faremo portatori di questa
esigenza presso il Dipartimento della P.S. e del Ministero dell’Interno, auspicando che le nostre
richieste avanzate per mettere in sicurezza quel territorio e gli stessi poliziotti che vi operano siano
prontamente valutate ed evase dalle competenti Autorità.

Roma, 6 ottobre 2021

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