I Quaderni del Diritto Penale – L’offensività, l’antigiuridicità e la colpevolezza

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Nicola DONADIO
Palmina CORRADO
Manuela MARAFIOTI

Collana “I Quaderni del Diritto Penale” – Volume 3

Anche il terzo volume del percorso intrapreso con “i quaderni del diritto”, continua il logico sviluppo del pensiero giuridico dell’interprete nell’affrontare il delicatissimo tema del diritto penale. Invero, quest’ultimo (sia esso un operatore di Polizia giudiziaria, sia esso Organo inquirente etc), in presenza della commissione di un eventuale reato, dovrà, secondo i più recenti dettami della dottrina e della giurisprudenza, anche costituzionale (solo da ultimo approdata all’accoglimento esplicito del principio in esame), ricostruire lo stesso (ai fini repressivi e/o processual-procedimentali) dopo aver ricercato, ovvero riscontrato, l’esistenza degli elementi costitutivi dello stesso (oggettivi e soggettivi), verificando che la fattispecie concretamente posta in essere sia lesiva (anche nel senso di pericolo) del bene giuridico tutelato dalla norma penale ovvero dallo scopo perseguito dal legislatore.

Centrale è la verifica della riconducibilità al soggetto, sotto il profilo della c.d. colpevolezza, dell’evento naturale o giuridico cagionato dalla condotta (attiva o omissiva) posta in essere dallo stesso agente. Ciò che è proprio di un diritto penale moderno, quale il nostro, che rifugge dalla previsione di ipotesi responsabilità oggettiva (per il solo nesso causale) o ancor più dalla previsione di ipotesi di responsabilità per fatto altrui.

Peraltro, come noto, tema centrale nell’analisi del reato è lo scontro tra i fautori della c.d. tesi bipartita e quelli della c.d. tesi tripartita (volendo tralasciare le superate teorie quadripartite) che si basano, proprio sull’esatta collocazione sistematica dell’antigiuridicità, intesa ormai quasi unanimamente quale assenza di cause di giustificazione, o scriminanti.

Ebbene, tutto ciò sarà esposto in siffatto ulteriore appuntamento con “i quaderni del diritto penale” in cui, appunto, si analizzeranno il fondamentale principio di offensività, l’antigiuridicità, per finire con la c.d. colpevolezza.

Di tutti questi aspetti si tiene conto nella odierna terza tappa di questo lungo, quanto doveroso ed affascinante, percorso verso la decriptazione degli elementi sostanziali e processual–procedimentali, nonché dei decisum delle varie Corti, che connotano il nostro diritto penale.
Il tutto, al fine di fornire un valido strumento (anche di aggiornamento ed approfondimento) per tutti Coloro che sono impiegati nella pratica attività di Polizia o Chi voglia intraprendere i concorsi per l’accesso, o avanzamento all’interno delle Carriere della Polizia di Stato.

INFORMAZIONI VOLUME 3

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