La DDA di Palermo arresta due pericolosi tunisini per apologia di terrorismo

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La DDA di Palermo arresta due pericolosi tunisini per apologia di terrorismo. ROMANO (SIULP): “L’azione incessante della Polizia di Stato nella lotta all’eversione non si ferma mai. Plauso ai colleghi della Digos di Palermo”.

 

Attraverso i rispettivi profili social inneggiavano alla Jihad e al martirio, con immagini fisse su attivisti armati e pronti a compiere stragi, e di obiettivi sensibili dati alle fiamme, su tutti la Casa Bianca: “Continua l’attività di lotta all’eversione da parte della Polizia di Stato. Un lavoro certosino di monitoraggio e controllo, portato avanti in questa occasione dalla sezione Antiterrorismo della Digos di Palermo unitamente alla Direzione centrale della Polizia di Prevenzione”. Così in una nota Felice Romano, Segretario Generale del SIULP, il primo sindacato della Polizia di Stato e di tutto il comparto Sicurezza, oltre che dei comparti Difesa e Soccorso Pubblico: “Oltre al loro fermo sono stati perquisiti dei locali e tutto il materiale informatico in loro possesso. I due erano oramai arrivati ad uno stadio molto avanzato di radicalizzazione religiosa de eversiva, con riferimenti orrendi riguardo i miscredenti che meritavano <l’inferno e che devono essere colpiti nelle loro sporche città>. Criminali che non si sarebbero fatti scrupolo a commettere stragi nelle nostre città. Siamo orgogliosi dell’attività dei colleghi di Palermo che hanno bloccato sul nascere pericolosi focolari di eversione”.

 

Roma, 9 Aprile 2026

 

 

 

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