Nuova Convenzione Aiscat. Migliori indennità rispetto al passato, la vera sfida sarà la puntualità nei pagamenti

    38

    Si è svolto ieri, giovedì 22 settembre, l’incontro tra le organizzazioni sindacali e Amministrazione della P.S. sul rinnovo della convenzione Aiscat. Erano presenti, oltre al direttore dell’Ufficio Relazioni Sindacali Vice Prefetto Tommaso Ricciardi, il Direttore delle Specialità Prefetto Roberto Sgalla e il Direttore del Servizio Polizia Stradale Giuseppe Bisogno.

    Come prima risposta alle rimostranze delle organizzazioni sindacali sui ritardi inaccettabili, anche di anni, nel pagamento delle indennità alle specialità, il Prefetto Sgalla ha comunicato che da gennaio 2017 il Ministero dell’Economia e delle Finanze accrediterà il 70-80% degli importi (su stime di quanto dovuto negli anni passati), mentre il saldo avverrà a consuntivo. Ciò significa che gli arretrati ammonteranno al massimo al 30% e i pagamenti saranno puntuali -almeno trimestrali- e non dipenderanno più da assegnazioni irregolari, a posteriori, da parte del Mef. Questa novità riguarderà Polizia Postale, Polizia Stradale e Polizia Ferroviaria. Si tratta di una importante conquista del sindacato, affatto scontata che giunge dopo innumerevoli proteste.

    Sulla convenzione Aiscat, in via di sottoscrizione tra le parti, le novità principali riguardano questi aspetti:

    1. si supera il criterio di anzianità per percepire le indennità, prima fissata in tre fasce (fino a 3 anni di polizia autostradale, tra 3 e 8 anni e sopra gli 8 anni): in questo modo vi è un’estensione della cifra massima ad un 60% di lavoratori;
    1. l’indennità resta fissata a € 5.16 giornaliere nel massimo, con queste forme di incremento:
    • – si aggiungono ulteriori €1.50 per servizi serali, €2.50 per quelli notturni;
    • – vi è un aumento del 50% per le cosiddette “super festività”;
    • – viene introdotta una premialità per particolari eventi;
    • si prevede la corresponsione dell’indennità sul lavoro straordinario, sia esso emergente o programmato, che scatta alla terza e alla sesta ora in più rispetto all’ordinario (per esempio, su 3 ore di lavoro in più si incrementano del il 50% i 5.16 €, mentre raddoppiano alla sesta ora in più sull’orario previsto);
    1. viene estesa l’erogazione dell’indennità al Cnai (Centro Nazionale Accertamento Infrazioni);
    1. I benefit attuali restano attivi (raggiungimento del posto di lavoro, franchigie e coperture assicurative assicurazioni). L’Amministrazione ha precisato che le coperture assicurative del personale della Polizia di Stato sono identiche a quelle del personale afferente ad Aiscat.

    Si presume che la decorrenza scatterà dal 1 gennaio 2017 e che la Convenzione avrà durata triennale.

    Il lavoro svolto dalle organizzazioni sindacali per giungere a queste migliorie è stato condizionato dal fatto che non si tratta di materia negoziale ma dipendente dal budget messo a disposizione da privati. Aiscat non ha inteso innalzare l’indennità dei 5.16 € ma sono state raggiunte migliori condizioni: l’estensione ad una più ampia platea di beneficiari che svolgono lo stesso servizio, indipendentemente dall’anzianità; l’assenza di qualsiasi contrazione delle indennità; il riconoscimento economico per i servizi svolti nei giorni serali, notturni e per il lavoro straordinario. Sono conquiste, novità positive, ottenute grazie al lavoro del Dipartimento della P.S. e delle organizzazioni sindacali, iniziato con l’introduzione della legge n. 232 del 1990, con la qual veniva sbloccato il tetto alle famose 10.000 lire, quale limite massimo di pagamento dell’indennità in parola.

    I punti critici evidenziati riguardano la necessità di estendere in modo omogeneo a tutti i Compartimenti i criteri di premialità, la possibilità di far scattare l’indennità in singola forma oraria sul lavoro straordinario e soprattutto la puntualità nelle liquidazioni delle competenze al personale, temi su cui il sindacato ha preteso formali impegni dall’Amministrazione.

    [attachments template=template_1]

    Advertisement