Romano (siulp), ‘per Gruber Digos è polizia politica? Preoccupante’

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SCALA: ROMANO (SIULP), ‘PER GRUBER DIGOS E’ POLIZIA POLITICA? PREOCCUPANTE’ =

ADN0461 7 CRO 0 ADN CRO RLA Roma, 9 dic. (Adnkronos) – ”Mi rifiuto di credere che una giornalista esperta e preparata come Lilli Gruber non sappia che le Digos che operano in tutte le 106 Questure d’Italia non sono una polizia politica e men che mai partitica, quanto invece rappresentano le articolazioni periferiche della Direzione centrale della polizia di prevenzione, appartenenti al Dipartimento della pubblica sicurezza. Sono lo Stato al servizio dei cittadini!”. Lo afferma Felice Romano, segretario generale del Siulp, il primo sindacato di Polizia, riferendosi alle parole della giornalista Lilli Gruber, che aveva parlato di ‘”polizia politica” sul caso dell’identificazione del giornalista Marco Vizzardelli alla Scala di Milano, e sottolineando che si tratta di una “definizione preoccupante se fatta in modo superficiale. Se voluta, parole invece pericolose ed offensive”.
”La Digos e’ il fiore all’occhiello della Polizia di Stato nella lotta al terrorismo e a garanzia di qualsivoglia turbativa dell’ordine e della sicurezza pubblica. Esse operano prescindendo dal colore politico di chi siede negli scranni di Montecitorio e nel rispetto delle leggi che il parlamento legifera. Alla Scala – tiene a precisare ancora Romano – i poliziotti, come confermato dal giornalista stesso, hanno operato con grande garbo, educazione e discrezione, chiedendo semplicemente al cittadino i suoi documenti per capire se un ipotetico elemento di disturbo potesse trasformarsi in elemento di pericolo”. “E hanno operato a seguito di un obbligo di dovere d’ufficio per chi era comandato in quel servizio – sottolinea Romano – Etichettare come politico, un comportamento atto a preservare la sicurezza di tutti i cittadini e’ preoccupante se fatto in modo superficiale, mentre diventa pericoloso ed offensivo, se fatto con volonta”’. ”Soprattutto perche’ mina quel rapporto di fiducia che da sempre deve esistere tra cittadini e forze di Polizia. Un rapporto che e’ fondamentale in una societa’ democratica”, continua.
“Vedere attaccare la polizia, da parte di chi ogni giorno puo’ parlare davanti a milioni di italiani, e’ avvilente perche’ nessuno di quei poliziotti lavora ed opera spinto da ideologie politiche e men che mai partitiche, ma semplicemente nel rispetto della legge e delle direttive del Dipartimento della pubblica sicurezza – prosegue Romano – E se poi la Gruber volesse approfondire la storia della nostra Digos sappia che rappresentano un’eccellenza invidiata da tutto il mondo, da sempre sinonimo di altissima professionalita’. E nel corso della storia recente, unico caso al mondo, capaci di sconfiggere il terrorismo di destra e di sinistra”.
”Affermare poi tali concetti, nel momento in cui c’e’ in atto una guerra ideologica che purtroppo arma tanti lupi solitari che si sfogano con cittadini innocenti, bagnando di sangue alcune citta’ del nostra comunita’ europea, lo ritengo oltremodo irresponsabile e pericoloso”, conclude il segretario generale del Siulp.

(Sci/Adnkronos) ISSN 2465 – 1222 09-DIC-23 14:45 NNNN

 

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PRIMAPRESS.IT – Scontro Digos Milano con Lilly Gruber che la definisce “Polizia Politica” per l’identificazione alla prima della

Scontro Digos Milano con Lilly Gruber che la definisce “Polizia Politica” per l’identificazione alla prima della Scala 9 Dicembre 2023 in Breaking News (PRIMAPRESS) – MILANO – È scontro tra la Digos di Milano e la giornalista de La7, Lilly Gruber dopo che quest’ultima ha definito “Polizia Politica” gli agenti di Milano dopo che questi sono intervenuti per identificare la perrsona che alla prima del Don Carlo alla Scala ha gridato “Viva l’Italia antifascista”. Solo con “l’identificazione si e’ accertato che si trattava del giornalista Marco Vizzardelli che aveva urlato la frase subito dopo l’esecuzione dell’inno di Mameli. Normale procedura di sicurezza, dunque, per accertare che non si trattasse di situazioni di possibile pericolo. Ma Lilli Gruber a seguito di tale identificazione, ha etichettato la Digos di Milano come Polizia Politica. Felice Romano, Segretario Generale del SIULP, il primo sindacato di Polizia, sottolinea: “Mi rifiuto di credere che una giornalista esperta e preparata come Lilli Gruber non sappia che le Digos che operano in tutte le 106 Questure d’Italia non sono una polizia politica e men che mai partitica, quanto invece rappresentano le articolazioni periferiche della Direzione Centrale della Polizia di Prevenzione, appartenenti al Dipartimento della Pubblica Sicurezza. Sono lo Stato al servizio dei cittadini!”.  “La Digos e’ il fiore all’occhiello della Polizia di Stato nella lotta al terrorismo e a garanzia di qualsivoglia turbativa dell’ordine e dellasicurezza pubblica. Esse operano prescindendo dal colore politico di chi siede negli scranni di Montecitorio e nel rispetto delle leggi che il Parlamento legifera. Alla Scala – tiene a precisare ancora Felice Romano – i poliziotti, come confermato dal giornalista stesso, hanno operato con grande garbo, educazione e discrezione, chiedendo semplicemente al cittadino i suoi documenti per capire se un ipotetico elemento di disturbo potesse trasformarsi in elemento di pericolo. E hanno operato a seguito di un obbligo di dovere d’ufficio per chi era comandato in quel servizio. Etichettare come politico, uncomportamento atto a preservare la sicurezza di tutti i cittadini e’ preoccupante se fatto in modo superficiale, mentre diventa pericoloso ed offensivo, se fatto con volonta’”. – (PRIMAPRESS) TAGS #|#https://www.primapress.it/primo-piano2/breaking-news/122-breaking-news/scontro-digos-milano-con-lilly-gruber-che-la-definisce-polizia-politica-per-l-identificazione-alla-prima-della-scala.html Scontro Digos Milano con Lilly Gruber che la definisce “Polizia Politica” per l’identificazione alla prima della Scala – PRIMAPRESS.IT PRIMAPRESS.IT …
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