SBLOCCO ITALIA: SIULP a Bagnoli ennesima aggressione ai poliziotti

    28

    A differenza delle strumentalizzazioni che i soliti noti fanno sull’operato delle forze di polizia, oggi a Bagnoli, davanti la Città della Scienza, dopo quanto accaduto a Brescia, i poliziotti hanno subito l’ennesima violenta e premeditata aggressione con san pietrini, colli di bottiglia rotti, bastoni e bombe carta.

    Infatti i soliti professionisti del disordine, che usano confondersi in mezzo ai cittadini che legittimamente manifestano, hanno dato sfogo alla loro rabbia scagliandosi contro le forze dell’ordine e ferendo 15 poliziotti, tra cui il vicario del Questore responsabile del servizio oltre ad un cameraman della Rai.

    Esprimiamo solidarietà ai colleghi ed al cameraman oltre che apprezzamento per la professionalità, l’impegno e soprattutto l’equilibrio dimostrato dai colleghi e grazie al quale la vicenda non ha avuto ulteriori e più gravi conseguenze.

    Lo dice in una nota il Segretario Generale del Siulp Felice Romano. Il clima dentro il quale si sta sviluppando e sempre più affermando il convincimento della totale immunità per i professionisti del disordine, è sicuramente figlio dell’aggressione verbale, quasi sempre ingiustificata, da parte di alcuni mestieranti della politica e opinionisti tuttologi che stanno seminando e diffondendo un clima di ostilità e di sospetto verso i lavoratori di polizia che rischiano quotidianamente la propria vita a difesa delle Istituzioni e al servizio della democrazia e dei cittadini per soli 1300 euro al mese.

    Non c’è dubbio, sottolinea Romano, che anche il silenzio assordante da parte del Dipartimento della P.S., molto più svelto e categorico nel condannare qualche errore verificatosi in passato aiutano ad alimentare questo clima di sfiducia contribuendo ad allargare il solco tra i servitori dello Stato e la società civile.

    Questi atteggiamenti, poco istituzionali e molto di apparato rischiano di annullare quarant’anni di storia e di sacrificio del movimento democratico dei poliziotti che, in un momento drammatico per il Paese in cui la democrazia e le sue istituzioni stavano cedendo all’aggressione feroce del terrorismo e della criminalità organizzata, ebbe il merito di traghettare la funzione di polizia militare al servizio di pochi in quella che oggi è la Polizia di Stato al servizio dei cittadini e delle Istituzioni. Per questo auspico, conclude Romano, senza invocare alcuna immunità per gli eventuali errori che qualche singolo può commettere in fasi concitate e in situazioni imponderabili, che si ripristini un confronto con obiettività e serenità mettendo tutti gli attori intorno al tavolo del dialogo e astenendosi, tutti nell’interesse della democrazia e della sicurezza pubblica del nostro Paese, anche dalle violenze verbali.

    Lanci di agenzia

    Scontri Bagnoli: Siulp, ennesima aggressione a poliziotti
    (ANSA) – ROMA, 7 NOV – “A differenza delle strumentalizzazioni che i soliti noti fanno sull’operato delle forze di polizia, oggi a Bagnoli, davanti la Città della Scienza, dopo quanto accaduto a Brescia, i poliziotti hanno subito l’ennesima violenta e premeditata aggressione con sampietrini, colli di bottiglia rotti, bastoni e bombe carta”.

    Lo dice Felice Romano, segretario generale del sindacato di polizia Siulp. “Infatti – osserva Romano – i soliti professionisti del disordine, che usano confondersi in mezzo ai cittadini che legittimamente manifestano, hanno dato sfogo alla loro rabbia scagliandosi contro le forze dell’ordine e ferendo 15 poliziotti, tra cui il vicario del Questore responsabile del servizio oltre ad un cameraman della Rai.

    Esprimiamo – conclude – solidarietà ai colleghi ed al cameraman oltre che apprezzamento per la professionalità, l’impegno e soprattutto l’equilibrio dimostrato dai colleghi e grazie al quale la vicenda non ha avuto ulteriori e più gravi conseguenze”.

    Advertisement