Scontri ennesima conferma dell’urgenza di intervenire a tutela della Sicurezza pubblica e delle Forze di Polizia

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CALCIO: Romano (SIULP), scontri ennesima conferma dell’urgenza di intervenire a tutela della Sicurezza pubblica e delle Forze di Polizia. Condanna della violenza e dell’immobilismo. Non attendiamo un altro caso Raciti per ridare serenità e sicurezza ai nostri stadi.

Gli scontri che si sono verificati ieri all’esterno dello stadio Arechi, prima del match Salernitana – Fiorentina, sono inaccettabili e confermano l’urgenza del SIULP, rivendicata da tempo, di intervenire per far cessare la diffusa convinzione di totale impunità che regna ormai da tempo tra il tifo violento e i professionisti del disordine che sfruttano ogni occasione per dare sfogo alla loro inusitata violenza e che nulla hanno a che fare con i nobili valori dello sport o del diritto costituzionale a manifestare pacificamente il proprio dissenso.

Ecco perché, nell’augurare una pronta guarigione ed esprimere vicinanza e solidarietà a tutti i colleghi feriti nella circostanza, condanniamo gli atti di gratuita violenza che hanno causato numerosi ferirti tra le Forze di polizia e messo sotto scacco una città ma, contestualmente, facciamo anche appello al Governo perché intervenga urgentemente per riformare le regole che presiedono la gestione dell’ordine pubblico guardando, per il calcio, al modello inglese e con l’introduzione anche sanzioni economiche da affiancare al Daspo o alle altre misure già adottate che oggi si stanno dimostrando inefficaci.

Così in una nota Felice ROMANO, Segretario Generale del SIULP, il più rappresentativo sindacato di tutto il Comparto sicurezza e difesa, commenta gli scontri avvenuti ieri a Salerno prima dell’incontro con la Fiorentina.

È ora di basta a tutta questa inaudita violenza e ai danni che provoca ai cittadini, alle città e alle Forze di polizia solo perché questi delinquenti sanno di poter godere di totale impunità o di misure che, se non rispettate non produrranno alcun effetto su di loro.

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“invochiamo da tempo, sottolinea il leader sindacale, nuove sanzioni, soprattutto di natura economica, da far pagare a chi va allo stadio o a manifestazioni pubbliche e ha comportamenti violenti provocando danni a cose o persone, per contrastare il clima di totale impunità che si respira negli ambienti del tifo violento. Cominciamo a presentare il conto ai violenti, a far pagare a questi delinquenti i danni economici derivanti dal deturpamento delle città, per quelli causati alle persone e alle cose, per i giorni non lavorati degli appartenenti alle Forze di polizia o degli addetti alla vigilanza privata degli stadi che, a seguito delle ferite riportate, devono assentarsi dal lavoro e, magari, presentargli anche il conto degli straordinari che lo Stato deve corrispondere per il prolungamento dell’orario di lavoro delle Forze di polizia necessario per affrontare la loro violenza.” Siamo certi, conclude Romano, che, come accaduto in Inghilterra, così facendo, i violenti, subendo pene certe ed immediate, rivedranno il loro comportamento e cominceranno a pensare ad un tifo che, per quanto effervescente, difficilmente sfocerà in violenza come quella che, per ultimo, abbiamo dovuto registrare a Salerno, ecco perché facciamo appello al Governo affinché intervenga urgentemente e vari le misure necessarie ad arrestare questa inaudita e inaccettabile violenza sperando che non ci voglia un nuovo caso Raciti per determinarsi e agire.

Roma, 22 aprile 2024

PDF COMUNICATO

 
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