Selezione di personale per la frequenza del 24° Corso di formazione per tiratori scelti

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Selezione di personale per la frequenza del 24° Corso di formazione per tiratori scelti – Formazione della graduatoria e assegnazione alle sedi – Richiesta chiarimenti

Si riporta il testo della nota inviata, in data 8 agosto 2025, dalla Segreteria Nazionale all’Ufficio relazioni sindacali del Dipartimento della P.S.:

 “Lo scorso 4 marzo 2025 è stato pubblicato il bando per la selezione di 9 operatori da avviare al corso di formazione per tiratori scelti. Ciascun candidato poteva partecipare per una sola delle sedi disponibili con la previsione che in assenza di “vincitori per una o più sedi, i candidati idonei non vincitori concorrenti per le altre sedi, potranno revocare la domanda per la sede inizialmente scelta e presentare nuova istanza per una di quelle rimaste scoperte”.

Essendo rimasto scoperto il posto per la sede di Genova, in ossequio a quanto stabilito dal bando sono stati contattati alcuni candidati idonei non vincitori per verificare se fossero stati o meno disponibili a rimodulare l’iniziale sede opzionata. Siccome nella graduatoria dei vincitori e delle rispettive assegnazioni non compare la sede di Genova si deve supporre che nessuno dei potenziali interessati abbia aderito alla proposta modifica.

Sorprende invero apprendere dalla disamina della stessa graduatoria che alla sede di Bologna, per la quale la lex specialis aveva indicato un solo posto disponibile, siano stati poi assegnati due vincitori. E ciò in quanto l’ipotesi di aumentare i posti da assegnare ad una delle sedi non risulta essere contemplata nel bando.

In linea di principio la scelta di avviare al corso un numero di frequentatori pari a quello definito in sede di programmazione può anche essere condivisa. Ma trattandosi di materia concorsuale le deroghe eventuali devono pur sempre essere adottate alla stregua di criteri oggettivi, nel rispetto delle pari condizioni tra i candidati e, non certo da ultimo, con la massima trasparenza.

Principi che non sembra siano stati rispettati nella vicenda in narrativa, atteso per un verso che la decisione di destinare un posto in più alla sede di Bologna non ci risulta sia stata accompagnata da adeguati momenti informativi, ed in pari tempo non è dato capire quali siano state le valutazioni compiute dalla Commissione competente per addivenire ad una determinazione che, per quanto è dato sapere, allo stato soffre di ingombranti opacità.

In definitiva a nostro avviso si sarebbe dovuto seguire il medesimo percorso disegnato per il caso di mancanza di vincitori in una sede, consentendo a tutti gli idonei non vincitori di rendersi disponibili per il posto aggiuntivo per la sede di Bologna, assegnandolo poi a chi vantasse il punteggio più qualificante. Fermo restando che residuerebbero pur sempre perplessità circa la scelta di Bologna, e non di una delle altre sedi indicate dal bando, per la destinazione di un secondo specialista.

Per quanto rappresentato siamo a chiedere che sia sanato con ogni consentita solerzia il debito di comunicazione lamentato, tenendo conto che il corso in questione inizierà il prossimo 15 settembre, confidando per l’effetto che gli elementi conoscitivi qui sollecitati ci siano forniti senza indugio”.

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