CONTROLLO DEL TERRITORIO E VALORIZZAZIONE DEI RUOLI INTERMEDI: IL SIULP RESPINGE L’IMPOSTAZIONE DELLA BOZZA E CHIEDE LO SCORRIMENTO DELLA GRADUATORIA DEI 411
Nel pomeriggio odierno si è tenuto il preannunciato incontro tra una delegazione del Dipartimento della Pubblica Sicurezza e le Organizzazioni Sindacali, focalizzato sull’esame della bozza di circolare esplicativa concernente l’impiego del personale appartenente ai ruoli dei Sovrintendenti e degli Ispettori nei servizi di controllo del territorio.
Il SIULP, richiamando integralmente i contenuti della propria nota formale dello scorso 9 giugno (Prot. 7.4.7/615/SF/2026), pur reiterando la piena condivisione della valenza strategica insita nel potenziamento del controllo del territorio – quale imprescindibile presidio di prossimità a tutela della sicurezza dei cittadini –, ha fermamente ribadito che tale finalità non può, in alcun modo, essere perseguita mediante scorciatoie gestionali o forzature ordinamentali. Siffatti correttivi, infatti, risulterebbero inevitabilmente penalizzanti e dequalificanti per le professionalità in essere.
Muovendo da tali premesse, il SIULP ha evidenziato come in numerose realtà territoriali, drammaticamente flagellate da vacanze organiche del tutto sproporzionate rispetto ai reali carichi di lavoro, gli elevati standard di sicurezza vengano garantiti esclusivamente dal lodevole spirito di abnegazione e di sacrificio del personale. Per tale ragione, è stato rimarcato con inflessibile fermezza che non è ammissibile modificare o reinterpretare le attribuzioni sancite dalla legge attraverso lo strumento della circolare amministrativa, poiché un simile approccio rischierebbe di ingenerare mortificazione e demotivazione in un settore già pesantemente gravato da una preoccupante flessione delle vocazioni.
In quest’ottica, il SIULP ha posto al centro del ragionamento l’urgenza di cogliere l’opportunità di fare squadra e chiedere maggiori stanziamenti volti all’ampliamento organico del ruolo ispettori e finalmente sanare quelle carenze strutturali, ordinamentali e ingiuste sperequazioni contrattuali che come Polizia di Stato da troppo tempo subiamo. Per fare ció, prima di tutto occorre trovare ogni idoneo strumento normativo utile a consentire lo scorrimento integrale della graduatoria degli idonei del concorso interno per 411 posti da Vice Ispettore. Tale bacino rappresenta una riserva di professionisti già formata e di vitale importanza per conferire nuovo impulso al ruolo degli Ispettori, attualmente in forte sofferenza organica. Contestualmente, è stata sollecitata la tempestiva pubblicazione dei bandi di concorso per la qualifica di Ispettore Superiore.
In merito alle complesse criticità emerse nel corso del confronto, l’Amministrazione, nel prenderne atto, ha riferito che provvederà a trasmettere a stretto giro una nuova e ulteriore bozza di circolare, finalizzata a recepire e rimodulare le osservazioni formulate dal tavolo. È stato inoltre assunto un concreto impegno a rassegnare riscontri mirati in ordine alle istanze poste dal SIULP relative allo scorrimento della menzionata graduatoria dei 411 Vice Ispettori e all’indizione dei concorsi per Ispettore Superiore.
La Segreteria Nazionale si riserva di valutare con la dovuta attenzione il nuovo testo non appena disponibile, salda nella convinzione che l’autentica valorizzazione delle donne e degli uomini della Polizia di Stato non possa prescindere dal totale rispetto della loro dignità professionale e del quadro normativo vigente.
Roma, 2 luglio 2026





