Prot. 4.1/470/FL/2026
Servizio Centrale di Protezione e Nuclei Operativi di Protezione – Mancata corresponsione dei compensi per lavoro straordinario resi nel mese di marzo. Richiesta urgente di chiarimenti.
I colleghi del Servizio Centrale di Protezione e dei Nuclei Operativi di Protezione, dopo aver verificato i cedolini relativi allo stipendio del mese di maggio, hanno dovuto constatare, con rammarico, la mancata corresponsione delle somme spettanti per il lavoro straordinario svolto nel mese di marzo.
La questione non si limita al possibile errore tecnico e al conseguente danno economico, ma evidenzia soprattutto una grave carenza sul piano della comunicazione da parte dell’Amministrazione. Tale mancanza ha inevitabilmente generato un diffuso disagio tra il personale interessato. Risulta, infatti, del tutto inaccettabile che le informazioni siano state rese note soltanto nella giornata di ieri e, peraltro, solo a seguito delle legittime segnalazioni avanzate dagli stessi operatori.
Una simile modalità operativa denota scarsa trasparenza e una gestione tardiva della comunicazione, elementi che finiscono per compromettere il rapporto di fiducia tra T Amministrazione e il proprio personale, il quale opera quotidianamente con senso di responsabilità e spirito di sacrificio per garantire la sicurezza del Paese.
Alla luce di quanto esposto, si chiede un intervento urgente da parte di codesto Ufficio per le Relazioni Sindacali, finalizzato a fornire un chiarimento puntuale circa le cause che hanno determinato tale criticità, a definire una tempistica certa per la sua risoluzione e a illustrare le modalità con cui si intende procedere al pagamento delle somme dovute ai colleghi, sulle quali gli stessi fanno affidamento per le esigenze quotidiane.
Nel sottolineare l’urgenza che il caso richiede, in attesa di un cortese riscontro, si porgono distinti saluti.



