A Treviso la Polizia di Stato sequestra 150 chili di cocaina

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A Treviso la Polizia di Stato sequestra 150 chili di cocaina. ROMANO (SIULP): “Una grandissima operazione della Squadra Mobile. Fieri per aver sgominato un gruppo di pericolosi spacciatori e soddisfatti di aver tolto dalla circolazione così tanta droga”.

A seguito di una importantissima indagine avviata e gestita dalla Squadra Mobile della Questura di Treviso si è pervenuti al sequestro di 150 kg di cocaina, nonché di 60 mila euro in contanti, rinvenuti in un’abitazione di spacciatori nel mantovano. Un quantitativo che, considerato il contesto territoriale, è imponente e che attesta, ove mai ancora ve ne fosse il bisogno, le potenzialità economiche e organizzative di sodalizi criminali stabilmente insediati in aree apparentemente scevre da fenomeni criminali di queste dimensioni. Il quadro che emerge grazie alla brillante operazione dei poliziotti della Marca è inquietante, perché conferma la presenza strutturata di gruppi malavitosi che hanno quale obiettivo la pervasiva penetrazione del mercato dello spaccio come strumento di approvvigionamento di capitali: “E infatti la più grande soddisfazione è di aver tolto di mezzo tutto quel veleno.

I complimenti vanno a tutte le donne e gli uomini della Squadra Mobile di Treviso, che con una indagine caratterizzata da elevatissimo acume investigativo e caparbia dedizione, avvalendosi in fase esecutiva del supporto degli omologhi della Questura di Mantova, sono riusciti a ricostruire tutta la fitta rete di spostamenti degli spacciatori la cui base era situata, per l’appunto, nel mantovano”. Così in una nota Felice Romano, Segretario Generale del SIULP, il primo sindacato della Polizia di Stato e di tutto il comparto Sicurezza, oltre che dei comparti Difesa e Soccorso Pubblico: “E’ stato inferto un colpo durissimo ad un gruppo malavitoso che molto probabilmente è radicato in un contesto criminale di più ampio respiro. Un sequestro così ingente di droga rappresenta un colpo durissimo alla filiera di spaccio che si estende sull’intero Veneto e sulla zona orientale della Lombardia.

Agli spacciatori la conferma che le Forze dell’ordine non arretrano di un metro, mentre alle famiglie di tanti giovani la riprova che possono sempre contare su una Polizia di Stato attenta che vigila sulla sicurezza dei loro figli”.

Roma, 21 Aprile 2026.

SIULP CS21-2026 MAXI SEQUESTRO DI COCAINA A TREVISO

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