Disparità di trattamento sullo “scorrimento” per il concorso interno a 411

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decreto-legge 24 febbraio 2026, n. 23 e legge di conversione 24 aprile 2026, n. 54. Disparità di trattamento sullo “scorrimento” per il concorso interno a 411 posti da Vice Ispettore (decreto 4 aprile 2024)
Richiesta di previsione normativa nel D.D.L. in lavorazione, per l’esecuzione dello scorrimento totale della graduatoria degli idonei non vincitori.

Egregio Signor Ministro,

il SIULP, nell’ambito delle prerogative sindacali e delle relazioni sindacali di comparto, sottopone alla Sua attenzione una criticità di ordine sistematico e di evidente disparità di trattamento che emerge dall’analisi del decreto-legge 24 febbraio 2026, n. 23, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 45 del 24 febbraio 2026 e convertito dalla L. 54/2026 pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n° 95 del 24 aprile 2026.

  1. Quadro normativo sui concorsi da Vice Ispettore: ampliamento fino al 20% dei posti a bando, ma limitato ai concorsi da bandire nel 2026-2027

    Gli articolati de quo intervengono sulla disciplina dei concorsi interni della Polizia di Stato, modificando il d.lgs. 29 maggio 2017, n. 95 (c.d. riordino delle carriere). In particolare, Part. 18, prima del D.L. e poi della L. di conversione, prevede ulteriori concorsi per l’accesso alla qualifica di Vice Ispettore da bandire entro il 31 dicembre degli anni 2026 e 2027 ma, facendolo, introduce la lettera “c-sexies” all’art. 2, comma 1 del predetto d.lgs., prevedendo che i posti disponibili per i candidati idonei nell’ambito dei concorsi indetti ai sensi della medesima lettera c -sexies possono essere ampliati di un numero massimo di candidati pari al venti per cento dei posti messi a bando.

    Ciò, fa sì che il c.d. “scorrimento/ampliamento” potrà avvenire solo e soltanto per i successivi concorsi, essendo il bando per 411 posti fondato su “lettera” diversa.

    Tale previsione, per come formulata, risulta testualmente e funzionalmente ancorata ai concorsi da bandire nel biennio 2026-2027, non estendendosi ai concorsi già indetti e, quindi, escludendo quello per 411 Vice Ispettori di cui si tratta.

  2. Effetto paradossale: esclusione del concorso “411 Vice Ispettori” (decreto 4 aprile 2024)
    Non avendo le norme in questione previsto l’ampliamento anche per l’attuale concorso interno, per titoli ed esame, a 411 posti da Vice Ispettore, indetto con decreto 4 aprile 2024 e tuttora non concluso, ne deriverebbe una situazione assurda e incomprensibile: il concorso per 411 Vice Ispettori risulterebbe, nella successione delle procedure post-riordino, l’unico a non aver beneficiato di alcuna forma di scorrimento/ampliamento. pur collocandosi in un arco temporale in cui analoghe procedure hanno registrato, di fatto, l’utilizzazione degli idonei non vincitori.
  3. Disparità di trattamento nella serie post-riordino (2017-2027)
    Il concorso per 411 Vice Ispettori (bando 2024) verrebbe così a costituire il “solo escluso” in un arco di dieci anni (2017-2027) in cui, per procedure analoghe e finalizzate al medesimo ruolo, si è fatto ricorso allo scorrimento degli idonei non vincitori, con casi – come noto – di scorrimento fino al completo assorbimento degli idonei.
    Tale esito appare irragionevole anche sotto il profilo dei principi generali dell’azione amministrativa (buon andamento, efficacia, economicità e coerenza delle scelte organizzative), oltre a determinare un’evidente asimmetria nel trattamento del personale che ha partecipato a procedure omogenee, collocate nel medesimo contesto ordinamentale.
  4. Profili di principio e giurisprudenza: scelta tra scorrimento e nuovo reclutamento, e doveri motivazionali

    Pur nella consapevolezza che l’utilizzazione delle graduatorie e lo scorrimento non costituiscono in via generale un diritto automatico dell’idoneo non vincitore, la giurisprudenza amministrativa ha più volte chiarito che la Pubblica Amministrazione, quando opera una scelta organizzativa tra alternative (ad es. indire nuove procedure ovvero utilizzare graduatorie ancora utili), deve rispettare i canoni di logicità e adeguatezza motivazionale, ai sensi dell’art. 3 della 1. 7 agosto 1990, n. 241.

    Nella fattispecie in esame, il punto non è contestare una scelta discrezionale in astratto, bensì evitare che il legislatore persista nell’effetto oggettivamente discriminatorio e incoerente (non sanato con la conversione in legge) avendo reso “strutturalmente” impossibile lo scorrimento proprio per il concorso a 411 posti, mentre lo reintroduce espressamente per quelli bandendi negli anni 2026-2027.

  5. Interesse pubblico concreto: riduzione immediata delle carenze nel ruolo Ispettori e risparmio di spesa

Lo scorrimento (tino al totale assorbimento degli idonei non vincitori) del concorso a 411 Vice Ispettori consentirebbe:

    • immissione più rapida di nuove unità nel ruolo, con effetti immediati sulla funzionalità degli uffici;
    • riduzione delle carenze nel ruolo Ispettori (carenze che il SIULP ha più volte rappresentato come ormai strutturali e di rilevantissima entità);
    • contenimento dei costi connessi a ulteriori procedure selettive, per la quota di fabbisogno che potrebbe essere coperta mediante graduatoria già formata.

Per quanto sopra, il SIULP chiede che, nella fase preparatoria del prossimo Disegno di Legge sulla Sicurezza, sia introdotta una disposizione che:

    1. preveda espressamente e chiaramente, per il concorso interno a 411 posti da Vice Ispettore (decreto 4 aprile 2024), la possibilità di ampliamento/scorrimento fino al totale scorrimento della graduatoria degli idonei non vincitori, nei limiti della dotazione organica e delle capacità assunzionali

      In subordine:

    2. che agli idonei non vincitori al concorso interno a 411 posti da Vice Ispettore (decreto 4 aprile 2024) venga riconosciuto un punteggio aggiuntivo nelle prossime procedure concorsuali per Vice Ispettore della Polizia di Stato.

Restando a disposizione per ogni ulteriore chiarimento che si dovesse rendere necessario, inviamo cordialissimi saluti, nell’attesa di una rassicurazione sulla positiva risoluzione della problematica evidenziata.

SIULP – DL 23-2026 23 conv. L. 54-2026 – disparità sullo scorrimento per il concorso a 411 V.I. – richieste per DDL

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