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Previdenza dedicata per Sicurezza e Difesa: parte il tavolo, si apre la strada per sanare un’ingiustizia dal 2013

· SIULP - Sindacato Italiano Unitario Lavoratori di Polizia

Previdenza dedicata per Sicurezza e Difesa: parte il tavolo, si apre la strada per sanare un’ingiustizia dal 2013

PREVIDENZA DEDICATA PER IL COMPARTO SICUREZZA E DIFESA: AL VIA IL TAVOLO AL DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA. Il SIULP: “Attuato l’impegno assunto dal Governo a latere del contratto 2025/2027. Passo fondamentale per sanare un’ingiustizia aperta dal 2013 e garantire garanzie reali a chi serve il Paese.”

 

Si è tenuta presso il Dipartimento della Funzione Pubblica la prima riunione del tavolo tecnico dedicato alla Previdenza Dedicata per le donne e gli uomini in uniforme, presieduta dal Ministro per la Pubblica Amministrazione Paolo Zangrillo. All’incontro hanno preso parte i rappresentanti di tutte le Amministrazioni del Comparto Sicurezza e Difesa, unitamente ai delegati del Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale: “Si tratta di un traguardo storico ed estremamente significativo, atteso sin dal lontano 2013, anno in cui il SIULP denunciò per primo l’inapplicabilità della previdenza complementare al personale del Comparto. Tale sistema, infatti, avrebbe generato un gravissimo danno economico: oltre a un taglio sul trattamento economico di pensione stimato tra il 35% e il 40% rispetto all’ultima retribuzione, avrebbe comportato una perdita ulteriore fino a 50.000 euro sul Trattamento di Fine Servizio (TFS). Un’evidente penalizzazione per lavoratrici e lavoratori soggetti a limiti ordinamentali di età (il collocamento a riposo a 60 anni) stabiliti per legge per garantire la necessaria efficienza psicofisica del settore. L’incontro si è svolto in un clima di grande cordialità e di forte convergenza di intenti, orientato a costruire una tutela previdenziale solida e adeguata per chi, ogni giorno, garantisce la sicurezza dei cittadini e la tenuta delle Istituzioni democratiche. Questo primo confronto ha permesso di iniziare a tracciare l’ambito di applicazione della norma, le relative modalità operative e di avviare una ricognizione sulle risorse già accantonate e su quelle ancora necessarie per dare piena ed effettiva attuazione al provvedimento”. Così in una nota Felice Romano, Segretario Generale del SIULP, il primo sindacato della Polizia di Stato e di tutto il comparto Sicurezza, oltre che dei comparti Difesa e Soccorso Pubblico: “Il SIULP esprime soddisfazione nel dare atto al Governo di aver rispettato l’impegno preso, convocando il tavolo entro i 90 giorni stabiliti dall’accordo integrativo a latere della sottoscrizione del Contratto di Lavoro per il triennio 2025/2027. Un risultato che conferma il valore strategico di quella firma, senza la quale non si sarebbe giunti né all’impegno politico né alla convocazione odierna. Oltre a ribadire l’urgenza indilazionabile di definire la Previdenza Dedicata, il SIULP ha posto con forza sul tavolo la necessità di eliminare ogni forma di sperequazione oggi esistente tra le Amministrazioni militari e quelle civili. Quest'occasione deve rappresentare il momento decisivo per realizzare una reale ed effettiva omogeneizzazione dei trattamenti previdenziali, così come originariamente sancito dal D.Lgs. 195/95 che ha istituito il comparto contrattuale della sicurezza, della difesa e del soccorso pubblico. La riunione si è conclusa con l’impegno condiviso a riconvocare a breve il tavolo di confronto, sede nella quale verranno forniti quadri informativi dettagliati sull’ammontare definitivo delle risorse disponibili, sugli obiettivi specifici e sul cronoprogramma dei lavori”.

 

Roma, 13 Ottobre 2026

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