Bonus auto per disabili

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L’Agenzia delle Entrate con la risposta n. 35/2026 e la precedente Risoluzione 40/2023 ha chiarito che per beneficiare dell’IVA al 4% sui veicoli adattati agli invalidi non è più necessario presentare una copia della certificazione medica, essendo sufficiente la presentazione della patente di guida (o il foglio rosa) per attestare il diritto all’agevolazione fiscale.

Dunque, sulle cessioni e le importazioni di veicoli con determinati requisiti di cilindrata, adattati a invalidi titolari di patente speciale (categorie A, B o C) per ridotte o impedite capacità motorie, si applica l’IVA agevolata al 4% (ai sensi dell’articolo 1 della legge 97/1986).

In conseguenza di questo assetto normativo per ottenere l’IVA ridotta, l’acquirente deve produrre:

  • copia della patente di guida speciale con i codici degli adattamenti (anche di serie) prescritti dalla commissione medica;
  • atto notorio attestante che nel quadriennio precedente non è stato effettuato l’acquisto o l’importazione di un altro veicolo con aliquota agevolata;
  • foglio rosa purché riporti le prescrizioni degli adattamenti necessari.

Qualora il veicolo venga acquistato con il foglio rosa, il beneficio decade se l’invalido non consegue la patente speciale entro un anno dalla data di acquisto. In questo caso, sarà necessario integrare la differenza IVA (dal 4% al 22%).

Esistono regole specifiche anche per chi deve gestire l’acquisto di un secondo veicolo per disabili prima della scadenza dei quattro anni.

Un altro punto toccato dalla Risposta n.35/2026 riguarda i veicoli che non necessitano di modifiche strutturali in officina. L’IVA al 4% spetta anche per l’acquisto di un veicolo non modificato, purché l’allestimento di serie (ad esempio il cambio automatico) corrisponda esattamente a quanto prescritto sulla patente speciale del disabile.

In pratica, se la commissione medica indica sulla patente l’obbligo del cambio automatico, l’acquisto di un’auto che lo possiede già “di fabbrica” è agevolabile senza dover presentare certificati medici aggiuntivi. La patente con i relativi codici è l’unica prova richiesta per dimostrare la natura motoria della disabilità.

L’agevolazione dell’IVA ridotta resta comunque soggetta a limiti tecnici dimensionali, indipendentemente dalla documentazione prodotta:

  • motori a benzina con cilindrata fino a 2000 cm³,
  • motori diesel con cilindrata fino a 2800 cm³,
  • motori elettrici di potenza non superiore a 150 kW.

Si ricorda che l’IVA al 4% si applica per un solo veicolo nel corso di quattro anni, a meno che il precedente mezzo non sia stato cancellato dal Pubblico Registro Automobilistico (PRA) a causa di demolizione.

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