Copertura rischi e tutela legale.Richiesta di intervento

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Ultimo aggiornamento 08/07/2013

Di seguito riportiamo il testo della lettera inviata al Ministro dell’Economia e della Finanza ed al Ministro per la Pubblica Amministrazione in merito aller isorse economiche contrattuali disponibili per l’affidamento dei servizi assicurativi per la copertura dei rischi e tutela legale per il personale della Polizia di Stato per eventi non dolosi causati a terzi in attività di servizio (ex

art 39 del D.P.R. n.164/02)

 

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Signori Ministri,

come noto l’art 39 del DPR. n.164/2002, ha previsto dal 2002 uno stanziamento annuo strutturale di risorse economiche contrattuali ammontanti a 330.000 euro per il primo anno, 990.000 euro dal 2003 e per ognuno degli anni successivi da destinare alla sottoscrizione di una convenzione assicurativa per l’affidamento dei servizi assicurativi per la copertura dei rischi e tutela legale per il personale della Polizia di Stato per eventi non dolosi causati a terzi in attività di servizio.

Successivamente, con decreto legge 31 marzo 2005 nr.45, convertito nella legge 31 maggio 2005 nr.89, le somme accantonate dal 2005 in poi, sono state trasferite al Fondo di Assistenza per il personale della Polizia di Stato, per le finalità di cui all’ oggetto, senza che nessuno fornisse alcuna comunicazione alle OO.SS., nonostante si trattasse di risorse economiche contrattuali, omettendo, peraltro, di trasferire le risorse economiche stanziate per gli anni 2002 (330.000 euro), 2003 (990.000 euro) e 2004 (990.000 euro) che, verosimilmente, sono ritornate nella disponibilità del M.E.F.

Sono trascorsi ormai dieci anni e, per responsabilità non certamente imputabili, né al personale, né alle parti sociali, il solo personale della Polizia di Stato non ha ancora potuto usufruire di tale opportunità di cui beneficiano, invece gli altri operatori del medesimo Comparto in quanto nessuna polizza assicurativa è stata sottoscritta.

Nel frattempo, però, si è aggiunto un ulteriore danno per il solo personale della Polizia di Stato.

Infatti l’art.1 comma 507 della legge finanziaria del 2007 ha previsto tagli lineari sui capitoli di spesa del Ministero dell’interno e con un clamoroso errore di valutazione, il Dipartimento della P.S. ha proceduto a “tagliare” e ridurre progressivamente dal 2007 ad oggi (nel 2011 lo stanziamento iniziale di 990.000 euro si è ridotto a 503.557 euro) anche le risorse economiche contrattuali e strutturali destinate alle finalità suddette, che sono state impropriamente restituite al Ministero dell’Economia e Finanze.

Peraltro, come noto non si trattava di risorse destinate all’ordinaria gestione del Dipartimento della P.S., né di avanzo di bilancio, ma di risorse contrattuali destinate e fruibili esclusivamente dal personale della Polizia di Stato, che non potevano, in alcun modo, essere “distratto” per altre finalità.

A ciò si aggiunga che lo stesso stanziamento contrattuale dal 2002 è stato effettuato a favore del personale appartenente alle altre forze di polizia che lo hanno impiegato per le suddette finalità garantendo maggiori coperture assicurative al proprio personale, senza finora aver subito, analogamente a quanto fatto in danno del personale della Polizia di Stato, alcun taglio o decurtazione rispetto alle somme originariamente previste, determinando, in tal modo una grave ed inaccettabile sperequazione tra appartenenti alle diverse Amministrazioni del Comparto.

Premesso quanto sopra, Vi chiediamo, ognuno per le proprie potestà e responsabilità istituzionali, di voler attuare ogni utile iniziativa finalizzata alla restituzione al Dipartimento della P.S – Fondo di Assistenza per il personale della Polizia di Stato delle somme mancanti dal 2002 al 2004, nonchè la parte di risorse economiche impropriamente decurtate per ogni annualità dal 2007 ad oggi, per garantire la corretta e uniforme applicazione delle norme contrattuali e le medesime tutele professionali per tutti gli appartenenti al Comparto sicurezza e difesa.

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