Deduzioni e detrazioni fiscali: le differenze

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Ultimo aggiornamento 11/01/2024

Nel far riferimento alle scadenze per la presentazione della dichiarazione dei redditi sentiamo spesso parlare di deduzioni e di detrazioni fiscali.

Prendendo spunto dalle richieste di chiarimento pervenute da alcuni nostri iscritti, proviamo a spiegare di che si tratta e quale differenza passa tra deduzioni e detrazioni.

La deduzione fiscale fa riferimento ad un abbattimento del reddito imponibile, mentre con la detrazione fiscale si ottiene un abbattimento dell’Irpef da corrispondere.

Sia per quanto riguarda gli oneri deducibili che detraibili sono previste delle soglie entro le quali riconoscere le agevolazioni fiscali e vi sono anche delle franchigie entro le quali non è riconosciuta l’agevolazione tributaria.

Le spese deducibili vengono, dunque, sottratte dall’ammontare del reddito imponibile mentre le spese detraibili sono quelle che si sottraggono, in percentuale, dall’imposta lorda. Se quindi il contribuente ha sostenuto spese sia deducibili che detraibili, prima di tutto dal reddito imponibile saranno sottratte le spese deducibili. Successivamente, una volta calcolata l’imposta lorda applicata al reddito imponibile, si provvederà a sottrarre la percentuale prevista per ciascuna delle spese detraibili (19% nel caso delle principali tipologie di spesa).

Elenco delle principali spese detraibili nel 730:

  • Spese mediche;
  • Spese per gli interessi passivi dei mutui;
  • Spese di intermediazione immobiliare;
  • Spese di assicurazione;
  • Spese di istruzione (non universitarie e universitarie);
  • Spese funebri;
  • Spese per attività sportive praticate dai ragazzi;
  • Spese veterinarie;
  • Spese di affitto;
  • Spese per il trasporto pubblico;
  • Spese di ristrutturazione (Bonus 50%) e risparmio energetico (Ecobonus 65%);
  • Spese ai fini del Sismabonus;
  • Spese ai fini del Bonus Facciate;
  • Spese ai fini del Superbonus;
  • Spese per l’acquisto di arredi ed elettrodomestici (Bonus mobili);
  • Spese per interventi di sistemazione a verde (Bonus Verde);
  • Spese per la rimozione delle barriere architettoniche,
  • Tutto il comparto delle erogazioni liberali a enti/associazioni benefiche, Onlus, fondazioni culturali, scientifiche.

Elenco delle principali spese deducibili nel 730:

  • Contributi previdenziali e assistenziali;
  • Contributi e premi per forme pensionistiche complementari e individuali;
  • Assegni periodici corrisposti all’ex coniuge;
  • Contributi previdenziali per gli addetti ai servizi domestici e familiari;
  • Contributi ed erogazioni a favore di istituzioni religiose;
  • Spese mediche e di assistenza specifica per le persone con disabilità;
  • Contributi versati ai fondi integrativi del Servizio Sanitario Nazionale;
  • Contributi alle ONG riconosciute idonee che operano con i paesi in via di sviluppo;
  • Tutto il comparto delle erogazioni liberali a enti/associazioni benefiche, culturali, scientifiche.

Facciamo un esempio che ci aiuta a capire la differenza fra deduzioni e detrazioni e il modo in cui questi valori incidono sul calcolo.

Il contribuente ha un reddito complessivo pari a 10.000 euro, spese deducibili pari a 2.000 euro e quelle detraibili pari a 1.000 euro. Anzitutto, dai 10.000 del reddito complessivo vengono sottratti i 2.000 delle spese deducibili. Risulterà un reddito imponibile (netto) di 8.000 euro, e proprio su questi (non sui 10.000 di partenza) verrà calcolata l’imposta lorda. Nel caso in cui l’imposta lorda risulti di 1.500 euro, da questi bisogna infine sottrarre 190 euro delle spese detraibili (19% dei 1.000 euro), cosicché, invece di 1.500 euro, se ne pagheranno 1.310.

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