Direttivo Nazionale – documento finale 27-28 settembre 2012

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Ultimo aggiornamento 19/06/2019

DIRETTIVO NAZIONALE

Roma 27-28 settembre 2012

APPROVA

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La relazione introduttiva e le conclusioni del Segretario Generale nazionale.

CONSIDERA

Che, nonostante i ristretti ambiti imposti ai rappresentanti del Governo in materia di armonizzazione previdenziale, sia in ogni caso prioritario continuare l’azione di contrasto sin qui intrapresa per garantire la salvaguardia e la valorizzazione della specificità dei lavoratori del comparto sicurezza anche, se del caso, con forme di protesta pubblica da porre in essere secondo modalità da concordare con gli altri soggetti rappresentativi delle categorie interessate;

RITIENE

In ogni caso che sia necessario ed indifferibile dare avvio ad un  percorso legislativo che conduca, in tempi certi e quanto più prossimi, ad un riordino delle carriere che consenta di riequilibrare le distorsioni prodotte dall’allungamento dell’età lavorativa del personale delle Forze di Polizia, e che, parimenti, sia finalmente data concreta  attuazione agli istituti di previdenza complementare.

AUSPICA

Che le rilevanti ed inaccettabili distorsioni nell’applicazione della disciplina dei cambi turno e della reperibilità siano fatte oggetto di una interpretazione vincolante che risolva definitivamente i dubbi interpretativi insorti, nel rispetto dei fondamentali presupposti della tutela del personale e della regolare articolazione dell’orario di servizio.

RITIENE

Opportuno che, stante la carenza di risorse per la copertura integrale dei tagli derivanti dal c.d. “tetto salariale”, nell’attribuzione delle disponibilità stanziate per l’alimentazione del fondo perequativo si provveda ad una ripartizione del corrispondente indennizzo, secondo criteri di equità e progressività. Ritiene, altresì, necessario sollecitare l’Amministrazione e il Governo per conoscere quali e quante risorse sono disponibili dal FUG e dalla riduzione delle missioni all’estero.

APPROVA

La proposta di intesa che prevede la possibilità offerta ai colleghi in quiescenza di aderire – salvaguardando l’identità Siulp – alla Federazione nazionale Pensionati della Cisl con la garanzia di un riconoscimento della preziosa e specifica esperienza professionale da loro maturata, e conferisce delega alla Segreteria Nazionale per la conseguente stipula dell’accordo.

PRENDE ATTO

Con interesse della proposta di cooperazione tra la FNS-Cisl ed il SIULP che, nella condivisione dei valori confederali e nel rispetto delle reciproche autonomie organizzative e politiche, potrà consentire l’elaborazione di proposte politiche comuni sulla sicurezza e sulla tenuta democratica del paese, anche attraverso la promozione di iniziative comuni in tema di armonizzazione contrattuale tra i vari operatori della sicurezza e del soccorso pubblico, e valuta favorevolmente la possibilità concessa agli iscritti Siulp di accedere ai servizi offerti dalle strutture centrali e territoriali della CISL.

DA MANDATO

Alla Segreteria Nazionale di attivare tutte le iniziative idonee ed opportune per sollecitare l’Amministrazione affinché, l’iter legislativo finalizzato alla modifica delle procedure concorsuali per l’accesso alla qualifica di vice sovrintendente e basato sulla sola valutazione dei titoli e dell’anzianità, nelle more della definizione del riordino delle carriere, sia portato a compimento nel più breve tempo possibile.

Approvato all’unanimità.

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