Empact e Sicurezza Cybernetica. ROMANO (SIULP): “Un’eccellenza tutta italiana che non può prescindere da investimenti che attirino i nostri giovani cervelli. Il rischio è una fuga che possa essere indirizzata verso la criminalità”.
Presentati stamane gli ottimi risultati per il 2024-2025 conseguiti dalla piattaforma Empact, strumento di punta dell’Ue nella lotta alle forme più gravi di criminalità e pubblicati dal Consiglio dell’Unione Europea. Professionalità della Polizia di Stato italiana riconosciute all’unanimità come eccellenze indiscusse, ma per il SIULP occorre sottolineare due ulteriori fondamentali aspetti: “Condividiamo le dichiarazioni del Ministro Piantedosi e del Capo della Polizia Pisani, come pure le osservazioni del Capo della Sicurezza Cybernetica italiana Ivano Gabrielli riguardo le eccellenze dei nostri operatori. Ma come SIULP aggiungiamo due elementi fondamentali: innanzitutto il sempre più sottile confine tra realtà e mondo virtuale all’interno del quale opera la criminalità. Organizzazioni di tutto il mondo criminale che si insinuano in spazi sempre più invisibili, tra realtà e darkweb, con artifici sempre più mirati e sofisticati a creare caos, perché laddove regna il disordine, la malavita cresce e nel crescere drena risorse al tessuto economico produttivo sano”. Così in una nota Felice Romano, Segretario Generale del SIULP, il primo sindacato della Polizia di Stato e di tutto il comparto Sicurezza, oltre che dei comparti Difesa e Soccorso Pubblico: “Secondo fondamentale aspetto, quello umano. Tutto il corollario non può prescindere da donne e uomini in divisa che ogni giorno studiano, sorvegliano, analizzano, ascoltano, osservano e agiscono a garanzia della sicurezza delle nostre città e di quelle di tutta la Comunità Europea. Professionalità che sono l’unico motore in grado di garantire la capacità di analisi tra il mondo virtuale e quello reale snidando ed individuando tutte le attività malavitose in essa prosperanti. Soprattutto nel darkweb dove la criminalità opera in settori orrendi quali la tratta di esseri umani in tutte le sue più terribili declinazioni, tra gestione della pedopornografia, delle tratte di vite umane in fuga da territori di guerra, fino alla macabra conduzione del traffico dei flussi migratori dal continente africano. Ecco perché nel condividere il plauso verso le nostre eccellenze, ribadiamo l’urgenza di investire sulle risorse umane qualificando e retribuendo in modo appropriato le professionalità in uniforme, ma soprattutto di fare in modo che non ci sia una fuga di giovani cervelli sul fronte sbagliato, attratti da strutture apparentemente legali ma gestite dalla criminalità, pronta a coprirli d’oro pur di sopravanzare l’inesorabile opera delle Forze dell’Ordine. L’Italia e l’Europa tutta, attraggano con tutti i mezzi tali giovani talenti, necessari a rafforzare la già alta professionalità che oggi esprimono le Forze di Polizia: in gioco c’è il futuro della Sicurezza. Ed è oramai pleonastico precisare se reale o virtuale”.
Roma, 14 Luglio 2026





