Esenzione dai vaccini e certificazione

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Ultimo aggiornamento 19/08/2021

In presenza di specifiche condizioni cliniche documentate è possibile ottenere il rilascio di una certificazione di esenzione dalla vaccinazione.

Una circolare del Ministero della salute precisa come funziona la Certificazione di esenzione dal vaccino anti Covid e, soprattutto, chi ne ha diritto.

La certificazione di esenzione alla vaccinazione viene rilasciata, chiarisce la circolare «nel caso in cui la vaccinazione stessa venga omessa o differita per la presenza di specifiche condizioni cliniche documentate, che la controindichino in maniera permanente o temporanea».

Le persone che ottengono una esenzione alla vaccinazione «devono essere adeguatamente informate sulla necessità di continuare a mantenere le misure di prevenzione» quindi uso delle mascherine, distanziamento, evitare assembramenti.

Fino al 30 settembre 2021, la certificazione potrà essere rilasciata direttamente dai medici vaccinatori dei Servizi vaccinali delle Aziende ed Enti dei Servizi Sanitari Regionali o dai Medici di Medicina Generale o Pediatri di Libera Scelta dell’assistito che operano nell’ambito della campagna di vaccinazione anti-SARS-CoV-2 nazionale.

La certificazione deve essere rilasciata a titolo gratuito.

Nella certificazione saranno indicati:

  • i dati identificativi del soggetto interessato (nome, cognome, data di nascita);
  • la dicitura: “soggetto esente alla vaccinazione anti SARS-CoV-2. Certificazione valida per consentire l’accesso ai servizi e attività di cui al comma 1, art. 3 del DECRETO-LEGGE 23 luglio 2021, n 105; la data di fine di validità della certificazione, utilizzando la seguente dicitura “certificazione valida fino al ” (indicare la data, al massimo fino al 30 settembre 2021);
  • i dati relativi al Servizio vaccinale della Aziende ed Enti del Servizio Sanitario Regionale in cui opera come vaccinatore COVID-19 (denominazione del Servizio – Regione);
  • il timbro e firma del medico certificatore (anche digitale); il numero di iscrizione all’ordine o codice fiscale del medico certificatore.

I certificati non possono contenere altri dati sensibili del soggetto interessato (es. motivazione clinica della esenzione).

Per il rilascio di tali certificazioni potranno essere utilizzate anche le piattaforme regionali già preposte al rilascio di certificati vaccinali e di inidoneità alla vaccinazione.

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