RINNOVO CONTRATTUALE – Esito Incontro 24 Novembre 2021

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Ieri mattina si è tenuto il previsto incontro, a Palazzo Vidoni, tra la delegazione della parte
pubblica e i sindacati del Comparto Sicurezza per continuare a discutere la bozza riguardante alcuni
aspetti della parte accessoria tra i quali il trattamento di missione, l’indennità di compensazione,
l’indennità di rischio di cui alla tabella a del dpr 146 del 1975, l’indennità di impiego operativo di
aeronavigazione, di volo, di imbarco e relative indennità supplementari, l’indennità nocs, l’indennità
di presenza notturna e festiva, l’indennità mensile artificieri, l’indennità di soccorso alpino,
indennità di compensazione e la rivalutazione dello straordinario generato dal nuovo valore
parametrale che quota, nell’ipotesi mostrata, 183,15 euro.

Nel merito delle proposte presentate, nel dare atto alla parte pubblica, ancora una volta, di
aver accolto alcune specifiche richieste del Siulp, è stato chiesto di individuare i costi derivati dalla
previsione delle singole voci nel caso fossero modulate facendole traslare, in virtù della suddivisione
delle somme previste con l’ottanta percento sul fisso e il 20 percento sulle voci accessorie,
sull’innalzamento del valore della parte fissa della retribuzione.

Tale suddivisione, sulle somme proposte dal Mef, come calcolo di guida, ad esempio,
svilupperebbero circa 100 euro sul fisso, con circa 52 euro sul parametro e 48 euro sull’indennità
pensionabile, 31 euro sulla parte accessoria normativa e circa 6 euro e 40 sui 50 milioni di euro
disponibili.

Tale scelta strategica del Siulp è stata individuata per poter consentire il recupero del potere
di acquisto, in relazione all’indice dei prezzi al consumo connessi agli aumenti di alcune voci
caratterizzanti il bilancio di un lavoratore. In modo tale da poter modulare concretamente l’azione
del Siulp riguardante il rinnovo del contratto che deve essere caratterizzata dall’aspetto economico
ma anche da quello normativo, sindacale e legislativo con riferimento, anche all’approvazione
definitiva del Parlamento, sia della previdenza dedicata e sia dell’applicazione dell’articolo 54 del
d.P.R. del 1973, n. 1092.

Continuando nella disamina della bozza presentata, il Siulp ha enucleato la necessità di
rivedere i singoli aumenti, partendo dall’esigenza di valorizzare le specificità e il disagio
dell’impiego. La richiesta è stata analizzata nell’ambito del principio dell’equa ordinazione con le
risorse appostate. Ogni centesimo di aumento deve prevedere, necessariamente, sia la copertura del
costo nell’ambito delle risorse disponibile rispetto al bilancio annuale sia la disponibilità dei soldi
per ogni amministrazione del comparto sicurezza e difesa.

La richiesta è stata effettuata per poter compiutamente analizzare i costi e gli eventuali residui
anche in relazione agli oneri connessi. Nel corso del momento concertativo iniziale è stato ribadito,
ancora una volta, l’aumento economico significativo della singola ora di straordinario, riprendendo
lo studio della fattibilità del raddoppio economico della singola ora, individuando le risorse
attraverso il principio dell’autoalimentazione riducendo, ovvero, in proporzione all’aumento
stabilito il monte ore dell’Amministrazione.

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