In riferimento alla nota inviata dalla Segreteria Nazionale in data 7 maggio 2026, il Dipartimento della P.S. ha fornito le seguenti informazioni:
“Con riferimento alla nota in epigrafe, concernente l’oggetto, la Direzione Centrale per la Polizia Stradale, Ferroviaria e per i Reparti Speciali della Polizia di Stato ha fornito i seguenti elementi informativi.
Le richieste di rimborso delle spese sanitarie, prodotte dagli affidatari di cani non più idonei ai servizi istituzionali, ai sensi del d.lgs. n. 172 del 27/12/2019, vengono raccolte e trasmesse dal Centro di coordinamento dei servizi a cavallo e cinofili di Ladispoli alla Prefettura-UTG di Roma, per la successiva trattazione.
Come comunicato dallo stesso Centro, tutte le richieste di rimborso presentate nel 2025 e nel corso del corrente anno sono state inoltrate alla Prefettura.
Inoltre, è stato rappresentato che, nell’ambito delle procedure inerenti la programmazione delle spese per il mantenimento dei cani, relative all’esercizio finanziario 2025, l’Ufficio V della Direzione centrale per i servizi di ragioneria ha comunicato l’assenza di stanziamenti di bilancio sul capitolo 2868-01 (relativo all’assistenza veterinaria dei cani non più idonei al servizio).
Per completezza, infine, è stato precisato che il Servizio reparti speciali, nel corrente mese di maggio, ha trasmesso alla predetta Direzione centrale per i servizi di ragioneria la programmazione delle spese per il mantenimento e l’acquisto degli animali della Polizia di stato relativa al corrente anno, per la quale è in attesa di riscontro.”






