In merito alla tematica in oggetto, desideriamo porre l’attenzione su aspetti che toccano da vicino non solo la sfera professionale, ma anche quella umana e affettiva dei nostri colleghi delle Squadre Cinofili.
Come emerso da recenti e preoccupate segnalazioni, sembra profilarsi una situazione di incertezza riguardo all’erogazione dei rimborsi per le spese veterinarie sostenute per i cani riformati e adottati dai rispettivi conduttori, nonostante quanto espressamente previsto dal quadro normativo vigente (art. 45, comma 31-quater, D.Lgs. 95/2017).
Questo sostegno economico, fondamentale per garantire una vecchiaia dignitosa a chi ha servito l’Amministrazione con fedeltà, appare oggi messo in discussione da difficoltà burocratiche o mancanze di fondi che, se confermate, graverebbero ingiustamente sui bilanci personali dei poliziotti.