Una sola esenzione a famiglia per l’IMU relativa all’abitazione principale

1100

Ultimo aggiornamento 10/12/2021

Un nostro lettore ci chiede se è possibile fruire dell’esenzione IMU prima casa per due immobili situati in due comuni diversi ciascuno dei quali costituisca la residenza di uno solo dei due coniugi.

Fondamentalmente, fino a oggi, due coniugi possono risiedere in due abitazioni diverse ed evitare così di pagare la tassa sulla prima casa in entrambe, anche se una sentenza della Cassazione tempo fa aveva in qualche modo cercato di limitare questa tendenza stabilendo che era dovuto il pagamento dell’Imu per entrambe le abitazioni qualora i coniugi fossero residenti in due immobili diversi.
Oggi, Tuttavia, un emendamento al decreto fisco approvato nelle commissioni Finanze e Lavoro al Senato prevede una stretta alle esenzioni Imu, che dovrebbero valere solo per un’abitazione a famiglia, anche qualora una delle due case si trovi in un altro comune.

Con questa disposizione a venire, i due coniugi non potranno più scegliere di risiedere in due case in comuni differenti e non pagare così l’Imu.

Ovviamente, tale norma avrà effetto dal prossimo anno.

Ricordiamo che l’IMU è dovuta dal proprietario o dal titolare di altro diritto reale (come usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi, superficie) dal concessionario in caso di aree demaniali o dal locatario in caso di leasing, e riguarda:

  • fabbricati, a eccezione delle abitazioni principali che non rientrano nelle categorie A/1 (abitazioni signorili), A/8 (abitazioni in ville) e A/9 (Castelli, palazzi di eminenti pregi artistici o storici).
  • Aree fabbricabili.
  • Terreni agricoli.

L’Imu si applica in tutti i comuni italiani a parte Friuli-Venezia Giulia e delle province autonome di Trento e di Bolzano, dove gli statuti regolano diversamente questa imposta. Sono in ogni caso previste diverse esenzioni.

Il termine per il pagamento è, come di consueto, il 16 dicembre.

Tuttavia, sul calcolo e il versamento della seconda rata dell’Imu hanno effetto non solo le esenzioni classiche ma anche le norme emanate a causa della pandemia.

Advertisement