La Segreteria Nazionale del SIULP desidera richiamare nuovamente l’attenzione su una questione che è stata già sollevata in diverse occasioni, anche durante incontri ufficiali, ma che ad oggi non ha ancora trovato una soluzione formale e procedurale.
In vista della prossima mobilità, si sottolinea come gli Assistenti Capo della Polizia di Stato che ottiene la qualifica di Vice Sovrintendente, dopo aver superato i corsi relativi alle varie annualità concorsuali, pur avendo la garanzia di mantenere la propria sede di servizio e nonostante i chiari orientamenti giurisprudenziali consolidati nel tempo, non riceva la stessa protezione per quanto riguarda l’Ufficio di provenienza.
Le richieste di trasferimento per tornare all’Ufficio originale vengono infatti inserite nella graduatoria nazionale dei trasferimenti per il ruolo dei Sovrintendenti. Tuttavia, al termine dei corsi delle annualità concorsuali successive, si osserva frequentemente che colleghi di recente nomina e con meno anzianità di ruolo riescono a rientrare nell’Ufficio di assegnazione precedente, creando così una palese disparità di trattamento.
Questo meccanismo penalizza i vincitori dei concorsi delle annualità passate, i quali, pur avendo un diritto che risale a prima, si trovano di fatto scavalcati e ulteriormente svantaggiati, in contraddizione con i principi di equità, trasparenza e valorizzazione dell’anzianità di servizio.
La Segreteria Nazionale del SIULP ritiene quindi essenziale un intervento chiarificatore e correttivo da parte del Dipartimento, per stabilire criteri uniformi e formalizzati che garantiscano pari diritti e opportunità a tutto il personale coinvolto, evitando disparità di trattamento legate esclusivamente alla tempistica dei corsi o delle procedure concorsuali.
Si chiede quindi di affrontare la problematica sollevata, trovando soluzioni adeguate a proteggere tutto il personale interessato e ripristinare un giusto equilibrio nelle assegnazioni agli Uffici di provenienza, anche attraverso un dialogo specifico con le Organizzazioni Sindacali.
In attesa di una cortese risposta, si porgono distinti saluti.



