La Legge di Bilancio 2026 (legge 199/2025) modifica le regole per i genitori lavoratori che assistono i figli malati. La nuova norma amplia le tutele per i figli biologici, raddoppia i giorni di permesso e sposta il limite di età del minore a quattordici anni ma a causa di un mancato coordinamento tra gli articoli del Testo Unico genitorialità crea una disparità per chi ha bambini in adozione o affidamento. Se per i congedi parentali la riforma uniforma i diritti di tutti, per i permessi di malattia i figli adottivi restano indietro. Mentre i genitori naturali godono di un sostegno prolungato, chi adotta affronta limiti di età ridotti. Questa differenza genera un trattamento diverso tra le famiglie proprio nel momento in cui il legislatore dichiara di voler favorire la flessibilità tra vita privata e lavoro.