A seguito delle riunioni svoltesi nei giorni 26 e 27 gennaio, l’Amministrazione ha convocato le Organizzazioni Sindacali per illustrare lo stato di avanzamento dei lavori relativi all’emanando provvedimento legislativo. Si fornisce di seguito un riassuntivo resoconto della riunione:
Concorso per 411 Vice Ispettori
In relazione alla richiesta del SIULP di procedere allo scorrimento totale degli idonei non vincitori, si registra una prima apertura da parte dell’Amministrazione, la quale ha riferito di stare valutando l’inserimento nel decreto-legge di una norma che preveda lo scorrimento del 20% degli idonei non vincitori.
È opportuno precisare che, anche rispetto all’originaria ipotesi di scorrimento dei posti messi a concorso, il SIULP ha chiesto ed ottenuto che la percentuale di scorrimento venga calcolata sugli idonei non vincitori e non sui posti banditi. Tale impostazione determina un numero sensibilmente maggiore di posizioni da scorrere.
In sintesi, qualora tale norma dovesse trovare applicazione, gli originari 411 posti a concorso, che grazie a rinunciatari del medesimo concorso e alla devoluzione dei posti derivanti dalle rinunce nel concorso per 959 Vice Ispettori hanno già consentito l’ammissione al corso dei primi 628 candidati, si incrementerebbero di ulteriori 535 posizioni, corrispondenti al 20% degli attuali idonei non vincitori.
Per effetto di tale meccanismo, ad oggi verrebbero quindi coinvolte nel corso di formazione le prime 1.163 posizioni della graduatoria.
Questo rappresenta solo un primo passo: il SIULP continuerà a lavorare affinché si giunga allo scorrimento totale di tutte le restanti posizioni.
Accesso alla qualifica di Vice Ispettore
Come anticipato nella giornata precedente, l’accesso alla qualifica avverrà secondo un sistema a doppio binario:
- per il concorso pubblico sarà richiesta la laurea triennale;
- per i concorsi interni sarà sufficiente il diploma di scuola secondaria di secondo grado.
Le lauree valide ai fini della partecipazione al concorso pubblico saranno indicate nel bando dal Capo della Polizia. È inoltre prevista la possibilità di una riserva del 10% dei posti a favore di specifiche lauree con particolari profili tecnico-professionali. Il SIULP ha chiesto che tale eventuale riserva possa essere innalzata fino al 20% dei posti a concorso pubblico.
Il percorso di studi universitari previsto per il conseguimento della laurea triennale (tre anni) sarà considerato utile ai fini dell’anzianità di servizio.
Concorsi straordinari per Ispettore Superiore
Sono previsti due concorsi straordinari per Ispettore Superiore:
- uno nel 2026, per 1.800 posti;
- uno nel 2027, per 2.400 posti.
Entrambi i concorsi saranno per soli titoli e non richiederanno il possesso della laurea triennale quale requisito di accesso. Tale titolo, tuttavia, sarà valutabile ai fini dell’attribuzione del punteggio.
Esonero dalle prove fisiche e dagli accertamenti psico-fisici nei concorsi interni
In tutti i concorsi interni, i concorrenti appartenenti ai ruoli della Polizia di Stato, nonché gli allievi di eventuali corsi di accesso, saranno esentati dallo svolgimento delle prove di efficienza fisica e dagli accertamenti psico-fisici.
Resteranno invece obbligatori gli accertamenti sulle qualità attitudinali richieste per il ruolo per il quale si concorre.
Proroga al 2029 della fase transitoria del riordino delle carriere ed effetti sui concorsi interni
Con la proroga al 2029 della fase transitoria del riordino delle carriere, saranno banditi, con le medesime procedure semplificate, i seguenti concorsi:
- concorsi a soli titoli per Vice Sovrintendente relativi alle annualità 2023, 2024 e 2025;
- concorsi per Vice Ispettore con le attuali procedure o semplificate, prevedendo:
- una riserva del 50% dei posti a favore del ruolo dei Sovrintendenti, che parteciperanno per soli titoli;
- il restante 50% dei posti destinato ad Agenti e Assistenti, che potranno partecipare per titoli ed esami, purché in possesso di almeno cinque anni di servizio.





