Nella mattinata del 21 maggio u.s. si è svolta, presso il Dipartimento della Pubblica Sicurezza, una riunione tecnica nel corso della quale la delegazione dell’Amministrazione ha illustrato l’impianto finanziario della ripartizione del Fondo per l’Efficienza dei Servizi Istituzionali (FESI) per l’anno 2025, nonché le risorse destinate ai due accordi integrativi relativi agli esercizi 2024 e 2025, per la specifica indennità riconosciuta al personale che svolge attività di polizia giudiziaria a carattere info-investigativo.
Sulla base dei dati certificati le risorse destinate al FESI 2025 “ordinario” ammonta a 158.537.216,86 milioni di euro, somma che incorpora già le risorse aggiuntive derivanti dal contratto collettivo 2022–2024. Su questo stanziamento l’Amministrazione ha prospettato un’ipotesi per la produttività collettiva, da elevare a 6,63 euro per turno (rispetto agli attuali 6,13 euro), con un margine prudenziale di 262 mila euro a copertura delle consuete rettifiche di fine esercizio.
Parallelamente alla trattativa sul FESI “ordinario”, l’Amministrazione ha illustrato il proprio piano per la ricognizione territoriale. L’obiettivo dichiarato è addivenire, quanto prima, alla sottoscrizione di due distinti accordi integrativi per la liquidazione dell’indennità info-investigativa nei rispettivi esercizi finanziari.
Il SIULP ha ribadito la necessità di avere certezza della scansione temporale, subordinando la propria adesione alla condizione che gli adempimenti istruttori a livello territoriale non determinino ulteriori dilatazioni dei tempi, come già verificatosi in occasione del FESI 2024. È essenziale che le procedure di ricognizione non si traducano in un nuovo fattore di ritardo nell’erogazione delle competenze.
In merito all’indennità info-investigativa, il SIULP ha chiesto una accelerazione dei lavori unitamente alla definizione di un elenco analitico delle articolazioni organizzative da includere nel perimetro applicativo dell’indennità, oltre alla predisposizione delle proiezioni economiche comparative per ciascuna ipotesi.
Siamo dunque in attesa che il Dipartimento dia seguito agli impegni assunti, soprattutto per quanto riguarda le procedure necessarie al pagamento delle spettanze FESI 2025 nel più breve tempo possibile, comunque non oltre il prossimo mese di luglio.




