La richiesta dei permessi per assistenza non necessita di motivazioni

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I permessi 104 devono essere concordati in anticipo con l’ufficio, salvo urgenze in modo tale da impedire che l’assenza del dipendente crei disagi operativi.

Qualcuno chiede se si debba motivare la richiesta dei permessi per assistenza a disabili in situazioni di gravità.

Per quanto riguarda la motivazione è palesemente ovvio che il dipendente non è tenuto a fornire alcuna giustificazione rispetto alla propria istanza. I permessi sono un diritto del diversamente abile e del caregiver e quest’ultimo non è tenuto a fornire specifiche spiegazioni del perché si debba assentare dal posto di lavoro.

Il fatto di non dover motivare la richiesta, però, non significa che il lavoratore potrà utilizzare il permesso per un motivo differente dal prendersi cura dal familiare con disabilità. Come detto, l’agevolazione nasce proprio per permettere al caregiver di assistere un disabile grave e, di conseguenza, durante la giornata di permesso dovrà occuparsi dell’assistito con continuità.

Se il diritto ai permessi 104 è riconosciuto, non ci sarà bisogno di presentare alcuna giustificazione. E nel caso in cui il datore di lavoro la pretendesse, il dipendente potrà rivolgersi a chi di dovere per far valere i suoi diritti.

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