Nuovo procedimento concessione permessi auto per disabili

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Dal 2012 è vigente il Contrassegno unico disabili europeo, valido in tutta Italia e nei Paesi dell’Unione Europea. Si tratta di un titolo con efficacia ampia e riconosciuta ma, tuttavia, essendo il contrassegno rilasciato dal singolo Comune di residenza, quando il titolare si sposta in un’altra città, spesso deve comunicare preventivamente, o addirittura dopo il passaggio, la propria targa al Comune ospitante, per evitare multe in caso di accesso a una Ztl. Si tratta di una procedura che varia da Comune a Comune e che può risultare complessa, soprattutto per chi viaggia spesso.

Per superare dette criticità, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha annunciato la predisposizione di un nuovo sistema nazionale che – tramite apposita piattaforma digitale – consentirà di richiedere online la spedizione del contrassegno auto per disabili (il cosiddetto Cude), associarlo alle proprie targhe e riceverlo direttamente al proprio domicilio in modo da garantire un diritto alla mobilità uniforme su tutto il territorio.

Parallelamente, si punta a rendere obbligatoria per tutti i Comuni italiani l’adesione alla piattaforma unica nazionale per le targhe associate al Cude (Contrassegno unico disabili europeo), che consentirà alle persone con disabilità di:

–    utilizzare gli stalli di sosta riservati;

–    circolare nelle zone a traffico limitato (Ztl), secondo le regole previste.

L’invio del contrassegno disabili auto, senza bisogno di passare dallo sportello comunale – insieme alla creazione di una grande banca dati unica delle targhe autorizzate – agevolerebbe mobilità e circolazione con mezzi a motore da parte delle persone con disabilità permettendo il superamento delle difformità operative da comune a comune e permettere ai veicoli registrati di accedere alle Ztl senza necessità di ulteriori adempimenti e comunicazioni preventive ai singoli Comuni.

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