Tavola Rotonda organizzata dal SIULP sulle Donne nelle Forze di Polizia

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Tavola Rotonda organizzata dal SIULP sulle Donne nelle Forze di Polizia. Romano (SIULP): “Momento importantissimo di confronto. Al centro del dibattito la piena applicazione dei principi sanciti dall’Unione Europea per eliminare le ineguaglianze e promuovere condizioni di reale parità tra uomini e donne nelle Forze di Polizia come in tutti gli ambienti lavorativi”.

Sottosegretario alla Difesa, Sen. Rauti: “Vicini alla vera parità ma resta il nodo della conciliazione tra vita privata e lavorativa della donna”.

Sottosegretario all’Interno, On. Ferro: “Dobbiamo fare squadra perché la donna è il vero punto fermo del nostro straordinario Paese”.

Si è conclusa da poco a Roma, nella sede della Segreteria Nazionale del SIULP, il Sindacato Italiano Unitario Lavoratori di Polizia, il sindacato maggioritario della Polizia di Stato e del comparto Sicurezza, Difesa e Soccorso Pubblico, la tavola rotonda sul tema “politiche di genere e pari opportunità per le Donne in divisa 1981-1999, le donne delle Forze di Polizia a confronto sui diritti”.

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Presenti il Sottosegretario al Ministero della Difesa Sen. Isabella Rauti, il Sottosegretario al Ministero dell’Interno On. Wanda Ferro, il Capo di Gabinetto del Ministero dell’Interno Prefetto Maria Teresa Sempreviva, Caterina Bardetta del Coordinamento Donne e Politiche di Genere SIULP FD, Elena Collacchi componente Coordinamento Donne e Politiche di Genere SIULP, il Maresciallo Capo Elena Bandini del SiulCC (Carabinieri) e il Segretario Generale Aggiunto SINAFI (Guardia di Finanza) Stefania Castricone. Un grandissimo successo di presenze e di contenuti grazie ai contributi delle tante professionalità presenti. Un parterre di assoluto prestigio moderato da Laura Galtieri, Referente Nazionale del Coordinamento Donne e Politiche di Genere del SIULP e con Felice Romano, Segretario Generale del SIULP, che a conclusione degli interventi ha donato a tutte le donne presenti un bouquet di fiori.

Straordinarie le storie e le esperienze lavorative raccontate, a partire dalle parole della Senatrice Rauti: “E’ proprio nelle forze armate – sottolinea il sottosegretario alla Difesa – che la donna ha raggiunto oramai una parità lavorativa, anche se il gap principale rimane sempre quello della reale conciliazione tra vita privata e lavoro, in un mercato che non ha mai realmente assorbito le libere scelte di maternità della donna. Ho trovato spunti di fondamentale importanza nella tavola rotonda organizzata oggi dal Siulp, che saranno oggetto di un prossimo tavolo di confronto con la collega Wanda Ferro per un progetto comune”.

E proprio il sottosegretario all’Interno, Wanda Ferro, ha commentato l’ipotesi di un futuro impegno che coinvolga i diversi comparti: “La donna nel bene nel male può fare la differenza – ha spiegato Wanda Ferro – le donne ci consegnano un testimone che dobbiamo portare avanti con enorme dignità. Siamo un punto fermo di questo straordinario paese”.

Importante l’intervento del Prefetto Sempreviva: “Sarò davvero felice quando non si festeggerà più l’8 marzo. Non dobbiamo omologarci agli uomini è un errore appiattirci sulle strutture maschili. Sono convinta che ci sarà ancora molto da lavorare affinché questa parità diventerà effettiva e concludo con un concetto che considero fondamentale: dobbiamo fare più squadra, essere più unite, perché spesso il nostro più grande nemico, siamo proprio noi donne”.

Le conclusioni nelle parole di Felice Romano: “La Polizia di Stato è da sempre attentissima alle esigenze e alla figura della donna – le parole del Segretario Generale del SIULP – Siamo stati coloro che per primi hanno aperto le porta all’ingresso della donna nel vestire una divisa, tant’è che la donna rappresenta oggi il punto centrale della legge di Riforma insieme al personale dei ruoli tecnici. Ci rendemmo conto che la presenza femminile era fondamentale. Oggi il 36% delle donne è ai vertici della nostra Amministrazione, e onestamente possiamo ammettere che in Polizia la presenza della donna è un fatto assolutamente normale. Il problema che rimane è solamente di carattere culturale, le norme ci sono, andrebbero applicate al meglio, e si devono valorizzare le diversità. Per questo il Siulp è impegnato, anche attraverso il proprio Coordinamento Donne e Politiche di Genere, a creare nella categoria le condizioni necessarie a favorire condizioni di reale uguaglianza in ambito lavorativo per superare definitivamente ogni discriminazione tra sessi”.

“Vogliamo delle Forze di Polizia – conclude Romano – che sappiano valorizzare la diversità e in cui uomini e donne siano liberi di coniugare con successo l’attività lavorativa con le scelte di vita, con uguali possibilità di crescita e progressione professionale in ogni ruolo e qualifica, ed infine, con eguali opportunità di realizzazione personale e di partecipazione alla vita sociale”.

Roma, 7 Marzo 2024

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