Certificazione Unica INPS online dal 16 marzo

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Dal 16 marzo è disponibile online la Certificazione Unica INPS 2026 che dal 2015 ha sostituito il vecchio CUD.

La CU INPS è scaricabile dal sito web dell’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale, accedendo allo specifico servizio online e contiene la certificazione dei compensi erogati dall’INPS in veste di sostituto d’imposta, ad esempio la pensione o prestazioni di varia natura.

Chi dispone di SPID, CIE o CNS può accedere all’area personale MyINPS seguendo il percorso “I tuoi servizi e strumenti” →“Servizi fiscali e pagamenti ricevuti da INPS”→“Certificazione Unica (Cittadino)” per visualizzare, scaricare e stampare il modello. Per chi preferisce lo smartphone, il documento è disponibile anche sull’app INPS Mobile.

CUD e Certificazioni Uniche degli anni precedenti sono consultabili nel Fascicolo previdenziale del cittadino, alla voce “Modelli”. I pensionati possono utilizzare in tutti i casi anche il servizio Cedolino pensione.

Per chi non riesce ad accedere online, chi non ha identità digitale o si trova in situazioni particolari — eredi, delegati, pensionati esteri, utenza fragile — esistono canali alternativi ufficiali con procedure specifiche, descritti nell’articolo di dettaglio su come ottenere la Certificazione Unica INPS senza SPID.

In base alla categoria di appartenenza, si può chiedere l’invio a casa (anche dell’erede) della Certificazione Unica INPS chiamando il numero verde 800 434320 (con risposta automatica), il Contact Center Multicanale (numero 803 164) o il numero fisso 06 164164. Attivo anche l’indirizzo emailrichiestacertificazioneunica@postacert.inps.gov.it.Il rilascio in forma cartacea può essere richiesto presso le sedi territoriali INPS, al servizio di Prima accoglienza (senza prenotazione nelle strutture in cui è presente) oppure prenotando un appuntamento online, tramite l’app mobile o chiamando il Contact Center.

Si può ottenere supporto anche presso i Comuni e le altre pubbliche amministrazioni che abbiano sottoscritto un protocollo con l’INPS per l’attivazione di un punto cliente di servizio.

La certificazione INPS può essere rilasciata anche su delega professionale o personale.

Per ottenere la CU tramite terzi esistono due percorsi distinti che non vanno confusi.

La delega professionale riguarda CAF, patronati e professionisti abilitati all’assistenza fiscale (commercialisti, consulenti del lavoro, esperti contabili): questi soggetti accedono ai servizi INPS con credenziali proprie, previa specifica delega dell’assistito per la pratica in corso, e operano nell’ambito di un mandato professionale regolamentato.

La delega a persona di fiducia è invece uno strumento diverso e consente agli utenti impossibilitati a utilizzare in autonomia i servizi online di delegare una persona di fiducia all’esercizio dei propri diritti nei confronti dell’Istituto, con valenza sia per l’accesso ai servizi digitali sia per le richieste presso gli sportelli.

Ogni contribuente può designare una sola persona di fiducia e il delegato non può ricevere deleghe da più di tre persone. Per attivare la delega digitale a una persona di fiducia per i servizi INPS online è disponibile il servizio dedicato sul portale dell’Istituto.Il documento è indispensabile per la compilazione del 730 o del modello Redditi e alimenta la dichiarazione precompilata messa a disposizione dall’Agenzia delle Entrate.

Le CU che contengono esclusivamente redditi esenti o non dichiarabili mediante la dichiarazione precompilata hanno una scadenza separata, fissata al 31 ottobre. Poiché nel 2026 cade di sabato, il termine slitta quest’anno al 2 novembre 2026. Chi riceve dall’INPS esclusivamente questo tipo di redditi troverà la propria CU in area MyINPS entro quella data.

Rientrano tra i redditi esenti e certificati dall’INPS nella CU:

  • l’Assegno Unico Universale per i figli a carico;
  • le indennità di accompagnamento per invalidi civili, ciechi civili e sordomuti;
  • le pensioni di invalidità civile e gli assegni di invalidità corrisposti ai mutilati e invalidi civili;
  • l’assegno sociale;
  • le indennità una tantum erogate ai pensionati (come i bonus da 200 e 150 euro degli anni scorsi);
  • le borse di studio e altri sussidi esenti per natura.

Nella CU questi redditi sono indicati al punto 464 con il codice 25 e non vanno riportati nella dichiarazione dei redditi perché non tassabili.Chi rileva errori o dati non corretti nella propria CU può segnalarli alle strutture territoriali INPS contattandole tramite il Contact Center (803 164 da rete fissa, gratuito; 06 164164 da rete mobile), recandosi allo sportello di Prima accoglienza o inviando una richiesta scritta a richiestacertificazioneunica@inps.it allegando copia del documento di identità.L’avvenuta rettifica viene comunicata per posta, via PEC o tramite i Servizi Fiscali in MyINPS seguendo il percorso “I tuoi servizi e strumenti” →“Servizi fiscali e pagamenti ricevuti da INPS”→“Comunicazioni Fiscali”.

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