RINNOVO CONTRATTO 2025/2027 – Riunione del 16 aprile 2026

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RINNOVO CONTRATTO 2025/2027

Aggiornamento dal tavolo tecnico – Riunione del 16 aprile 2026

Oggi pomeriggio, presso la Funzione Pubblica, è continuato il confronto tecnico per il rinnovo del contratto triennale 2025/2027, avviato lo scorso 4 marzo.

Al momento, contrariamente a quanto aveva chiesto il SIULP nel precedente incontro, non ci sono novità da parte del Governo rispetto agli stanziamenti iniziali. Le risorse disponibili permettono di ipotizzare un aumento medio mensile di 192,94 euro, che scende a 172,99 euro al netto dell’indennità di vacanza contrattuale. Si prevede dunque un aumento del valore del punto parametrale, che passerà dagli attuali 195,50 euro a 207,00 euro, a partire dal 1° gennaio 2027.

Tuttavia, resta da definire come utilizzare al meglio le risorse residue derivanti dallo scostamento del punto parametrale negli anni 2025 e 2026, un tema particolarmente importante anche dal punto di vista previdenziale. Attualmente, sul tavolo di confronto ci sono due possibili opzioni: la prima prevede un’erogazione “una tantum”, mentre la seconda propone una soluzione più strutturata, distribuendo le risorse sul parametro, a posteriori di un’attenta valutazione delle conseguenze sul piano pensionistico.

La situazione diventa ancora più critica se consideriamo che tra le risorse previste non c’è alcun finanziamento specifico, come invece richiesto dal SIULP, per riconoscere concretamente l’impegno, la professionalità e la specificità del lavoro svolto dalle donne e dagli uomini della Polizia di Stato. Questa mancanza è in netto contrasto con gli impegni politici annunciati in più occasioni. Per questo il SIULP ha contestato formalmente che anche durante l’incontro di oggi, la parte pubblica non ha presentato alcuna proposta di stanziamenti aggiuntivi per valorizzare la peculiarità del nostro lavoro. Senza tali risorse, sarà praticamente impossibile affrontare la parte normativa del contratto, specialmente per quegli istituti che comportano nuovi o maggiori oneri.

È stato sottolineato che il principale obiettivo del rinnovo contrattuale deve essere quello di recuperare, o almeno ridurre, il notevole deficit di potere d’acquisto accumulato nel tempo. Questo divario è frutto sia dei ritardi nei rinnovi contrattuali, sia dell’uso di indicatori di riferimento inadeguati, come l’indice IPCA, che non riflette realmente l’andamento del costo della vita, poiché non considera, tra l’altro, l’impatto del costo dei beni energetici importati. Di conseguenza, la quantificazione delle risorse complessive risulta ampiamente insufficiente.

In questo contesto, è stato anche ricordato che l’ultimo intervento sulle indennità specifiche risale al 2002, ovvero ben 24 anni fa. Una situazione insostenibile, che rende estremamente difficile, se non impossibile, trovare all’interno dell’attuale montante contrattuale risorse significative senza creare ulteriori squilibri o compromettere il futuro previdenziale.

Per queste ragioni, il SIULP ha ribadito con fermezza l’urgenza di reperire risorse aggiuntive, fondamentali non solo per migliorare gli aspetti economici e normativi del contratto, ma anche per avviare una revisione strutturale delle indennità, ferme da oltre due decenni e ormai completamente scollegate dalla realtà operativa quotidiana della Polizia di Stato. Il rischio è quello di compromettere l’esecuzione degli stessi in quanto non sostenibili per quanto vengono retribuiti, come ad esempio, i servizi di accompagnamento ed espulsione degli immigrati clandestini sul territorio nazionale.

Infine, dal punto di vista politico e sindacale, il SIULP ha richiamato con decisione il tema più sentito e imprescindibile: quello della previdenza dedicata. Non si tratta solo di trovare le risorse necessarie, ma soprattutto di avviare con urgenza un tavolo di confronto specifico. Senza un luogo di discussione, ogni richiamo alla tutela previdenziale rischia di rimanere privo di reale efficacia.

Roma, 16 aprile 2026

La Segreteria Nazionale

20260416 Contratto – riunione del 16 aprile 2026

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